Aumenta in Europa la spesa degli stranieri per lo shopping, in Italia sono cinesi e russi a spendere di più
A
I visitatori extraeuropei hanno ricominciato a spendere per lo shopping nelle capitali del Vecchio Continente, facendo registrare nell’ultimo anno un incremento medio delle vendite del 7%. Il dato, fornito da Global Blue, si riferisce alla spesa tax free, cioè quella per cui è stato richiesto dagli acquirenti il rimborso dell’Iva: pur essendo quindi un dato parziale, rispecchia comunque un trend di mercato da tenere in considerazione.

“L’aumento del tax free shopping è un’opportunità di crescita economica per l’Europa” ha commentato Antonella Bertossi, marketing e sales manager di Global Blue Italia. “La buona performance realizzata è frutto della capacità degli operatori dell’accoglienza di proporre itinerari turistici che fanno leva su un mix di servizi, tra cui lo shopping, dedicati proprio a intercettare i turisti internazionali”.

Global Blue indica che i volumi di acquisti più rilevanti, fra maggio 2014 e aprile 2015, si sono registrati in Francia, Germania Regno Unito e Italia: la crescita più consistente è stata in Francia (+15%), seguita dalla Germania (+9%) e dall’Italia, che ha però avuto un incremento molto ridotto (+1%). In leggero calo invece le vendite bel Regno Unito (-2% della spesa), a causa degli effetti della sterlina forte e delle performance di acquisto inferiori alle aspettative dei visitatori del Medio Oriente.

In Italia a spendere di più sono stati i cinesi, ai quali fa capo il 27% degli acquisti tax free effettuati nel paese e che nell’ultimo anno hanno speso il 26% in più rispetto all’anno precedente. In calo invece la spesa dei russi (-27%), sfavoriti dal deprezzamento del rublo ma pur sempre al secondo posto per volume di spesa nei negozi e negli outlet italiani. Gli americani sono al terzo posto fra i top spender, con una spesa in crescita del 12%. I visitatori più promettenti sono però i coreani: a loro fa capo solo il 4% del venduto tax free, ma sono quelli che più di tutti hanno aumentato la spesa rispetto all’anno scorso (+29%), effettuata prevalentemente negli outlet.

Commenta su Facebook

Altro su...

Turismo