Smartphone batte tablet nel mobile commerce: a fine 2015 quasi la metà degli acquisti online sarà via dispositivi mobili
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Se fare shopping online è ormai entrato tra le abitudini di acquisto, farlo da dispositivi mobili è un trend in continua espansione. Protagonista del fenomeno è lo smartphone, sempre più performante e semplice da usare.

A livello globale, nei primi 3 mesi dell’anno gli acquisti compiuti su internet da mobile sono cresciuti del 10% rispetto al medesimo periodo del 2014, raggiungendo così il 34%, percentuale destinata ad aumentare di 6 punti entro la fine del 2015. Un incremento di consenso che tocca anche l’Italia, dove l’ecommerce su mobile è passato dal 24% al 26%.

I dispositivi utilizzati per fare acquisti online variano a seconda del momento della giornata. Durante le ore lavorative è il computer quello ancora più utilizzato, ma nelle prime ore del mattino prevale lo smartphone (+28% di transazioni), mentre di sera lo strumento preferito è il tablet (+40% di transazioni).

A fornire i dati è il report State of Mobile Commerce realizzato da Criteo esaminando i dati di transazioni pari a più di 160 miliardi di dollari di vendite a livello mondiale. Gli oggetti più acquistati via mobile sono stati i beni di lusso e di moda, seguiti dai beni di largo consumo e, al terzo posto, dai viaggi. Poi ci sono articoli sportivi, farmaci e prodotti di bellezza, complementi d’arredo per la casa.

Lo studio punta l’attenzione su quello che è lo strumento principe dell’ecommerce: “La maggioranza delle transazioni in mobilità avviene oggi tramite smartphone: l’aumento delle dimensioni degli schermi, così come l'incremento di siti ottimizzati per dispositivi mobile, non possono che accelerare questa tendenza”, commenta Jonathan Wolf, chief product officer di Criteo.

A vincere l’eterna gara tra iPhone e Android è il prodotto Apple, almeno sul fronte dell’ecommerce. Il 9,5% degli acquisti di beni di largo consumo e il 9,2% di quelli di viaggi viene effettuato con iPhone, contro rispettivamente il 6% e l'8,2% compiuti con dispositivi Android.

Sono soprattutto i paesi asiatici a guidare il successo degli smartphone, che prevalgono – spesso nettamente – sui tablet. Nella Corea del Sud e in Giappone rispettivamente il 99% e il 90% delle transazioni d'acquisto da mobile viene effettuato con lo smartphone. Anche in Brasile (65% delle transazioni) e negli Stati Uniti (53%) samrtphone batte tablet.

In Europa è la Spagna il paese dove si utilizza maggiormente lo smartphone per fare acquisti online (56% delle transazioni da mobile); l’Italia guadagna il secondo posto precedendo la Germania. Nel nostro paese il 55% delle transazioni in mobilità nel settore della vendita al dettaglio avviene oggi tramite smartphone (contro il 45% da tablet) e la percentuale sale di un punto per ciò che riguarda la prenotazione di alberghi, voli e viaggi (contro il 44% da tablet).

Nonostante le buone performance dell’ecommerce su smartphone, il primato del tasso di conversione è ancora a favore del desktop. È vero, infatti, che i consumatori vedono e valutano le medesime quantità di prodotti sui 2 dispositivi, ma la percentuale di acquisti effettivi per ora penalizza lo smartphone, probabilmente perché gli step per “mettere i beni nel carrello” e procedere al pagamento non sono ancora sufficientemente semplici e intuitivi. Globalmente, il tasso di conversione del mobile si attesta al 2,7% (1,6% in Italia) contro il 4,4% del dekstop.

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