Imprese, torna la fiducia: a Milano si ricomincia a investire in marketing e comunicazione
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Comincia a soffiare il nuovo vento del dopo-crisi e, benché la cautela sia d’obbligo, le imprese hanno già iniziato a respirarlo. E, buona notizia per il settore eventi, hanno ricominciato a investire in marketing e comunicazione. Si parla di Milano, che ha già cominciato a cogliere i segnali della ripresa. La Camera di Commercio ha reso noti i dati del primo monitoraggio 2015 sulle imprese della provincia, rilevando l’incremento di quelle che negli ultimi 3 mesi hanno assunto nuovo personale (l’11%, contro il 9% di ottobre) e l’aumento della fiducia, con il 22% (contro l’11% di ottobre) che ritiene ormai passata la fase peggiore della crisi.

Per la prima volta dall’inizio della crisi, il numero degli ottimisti supera (seppur di poco, 2%) quello dei pessimisti riguardo l’andamento di business nei prossimi 12 mesi, con una previsione positiva ad ampio raggio: per la propria azienda, per il territorio e per il settore in cui si opera. Anche fra le aziende con meno di 10 dipendenti, quelle più in difficoltà, gli ottimisti superano di ben 9 punti percentuali coloro che intravedono un possibile peggioramento.

Secondo la rilevazione effettuata a gennaio da Ipsos, le imprese del milanese sono ottimiste (con uno scarto del 4% sui pessimisti) riguardo all’incremento di fatturati e ordini nei prossimi 12 mesi , così come sulle intenzioni di occupazione: diminuisce il numero di chi non assumerà nuovo personale a favore di chi prevede di inserire stabilmente nuovi dipendenti a tempo indeterminato (+3%) o a tempo determinato (+3%), cioè i 2 contratti che più di tutti saranno toccati dal nuovo Jobs Act.

In tema di investimenti, è stabile il numero delle aziende che hanno investito negli ultimi 6 mesi, ma aumenta la quota di quelle che hanno intenzione di effettuare investimenti nei prossimi 6 mesi. L’area che negli ultimi 3 mesi ha registrato l’incremento di investimenti più consistente è quella del marketing e della comunicazione: a gennaio vi ha investito il 47% delle imprese, contro il 38% dello scorso mese di ottobre, per un saldo positivo del +9%. Le altre voci di crescita degli investimenti riguardano la riorganizzazione e il miglioramento del processo produttivo (+6% delle aziende che vi ha investito), l’acquisto di beni materiali utili alla produzione (+5%) e la formazione del personale (+3%).

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