Il digitale in Italia e nel mondo: i numeri di web e social a inizio 2015
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A inizio 2015, il web ha raggiunto il 42% della poplazione mondiale: sui 7,2 miliardi di persone che abitano oggi il pianeta, più di 3 miliardi sono connessi a internet. In questo scenario fortemente digitalizzato, i social media totalizzano nel mondo 2 miliardi di utenti attivi, cioè il 29% della popolazione globale, e i telefoni mobili (non tutti connessi a internet) sono utilizzati da 3,6 miliardi di persone, con un tasso di penetrazione che tocca il 51% della popolazione.

I dati arrivano dal report Digital, Social e Mobile 2015 dell’agenzia We Are Social, che aggrega una voluminosa mole di informazioni e traccia i profili digitali dei 30 paesi a maggior peso economico del mondo, inclusa l’Italia.

Solo nell’ultimo anno, indica il report, il digitale è cresciuto a percentuali di due cifre: a fronte di un incremento della popolazione mondiale dell’1,6%, internet ha aumentato la propria portata del 21% (significa 525 milioni di utenti in più) e i social media del 12% (222 milioni di utenti in più).

Il paese con la più elevata penetrazione di internet è il Canada, dove il web raggiunge il 93% della popolazione. Secondi gli Emirati Arabi Uniti, con il 92%, e terza la Corea del Sud, con il 90%. Gli Stati Uniti si fermano all’87%, dopo Regno e Unito e Germania che invece fanno arrivare il web all’89% dei cittadini. L’Italia è al 60%, ultima fra i paesi europei considerati (oltre a Regno Unito e Germania, anche Francia, Spagna e Polonia), ma prima di giganti come il Brasile (54%), il Messico (49%), la Cina (47%) e l’India (19%).

Chi trascorre più tempo sul web sono i filippini, con 6,3 ore al giorno di navigazione in rete da computer. Secondi i tailandesi, poi brasiliani, vietnamiti e sudafricani. Ultimi fra i 30 paesi considerati sono i giapponesi, che trascorrono mediamente sul web soltanto 3,1 ore al giorno. La media globale è di 4,4 ore al giorno di connessione da computer e 2,7 ore di connessione da mobile.

Benché il computer sia ancora il dispositivo più utilizzato per accedere a internet (62% degli accessi), gli smartphone hanno generato nell’ultimo anno il maggiore incremento di traffico (+39%) che li porta al 31% di share complessivo. In aumento anche l’uso dei tablet (+17%), mentre cala quello del computer (-13%).

Il panorama social è completamente dominato da Facebook, che ha 1,3 miliardi di utenti attivi: si conferma in forte crescita l’utilizzo delle piattaforme di instant messaging, tanto che il secondo social nel mondo per numero di utenti è il messenger cinese QQ con 829 milioni di account. Segue il social cinese Qzone (629 milioni di account) e poi i messenger WhatsApp (660 milioni) Facebook Messenger (500 milioni) e WeChat (468 milioni). Google+ è settimo con 343 milioni di utenti, e la top ten si chiude con Skype, Instagram e Twitter.

I maggiori “consumatori” di social network sono gli argentini, che li utilizzano per 4,3 ore al giorno a pari merito con i filippini; messicani, brasiliani e tailandesi si posizionano subito dopo. Gli italiani, con 2,5 ore al giorno sui social, risultano poco al di sopra della media mondiale, che è di 2,4 ore al giorno. I più sobri, ancora una volta, sono i giapponesi, che dedicano ai social solo 0,4 ore al giorno.

In Italia, con 36,6 milioni di persone connesse al web e 28 milioni di account social attivi (il 46% degli italiani è attivo su almeno una piattaforma social), la crescita digitale si è verificata nell’ultimo anno soprattutto sul fronte dell’utilizzo dei social da dispositivi mobili (+11%) e del numero di account social, che è cresciuto dell’8%. Il numero di persone connesse a internet è aumentato, rispetto a gennaio 2014, solo del 3%.

Il social più gettonato in Italia non è Facebook, ma WhatsApp, che guadagna la prima posizione con uno share del 25% degli utenti internet. Facebook è al secondo posto, seguito dal suo Facebook Messenger e poi da Skype. Sorprendentemente, il quinto posto va a Shazam, che precede sia Twitter che Google+. A chiudere la top ten per popolarità in Italia sono infine Instagram, LinkedIn e Pinterest.

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