Le imprese italiane sulla via del digitale: il 98% è connesso a internet e il 69% ha un sito web
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Nonostante l’Italia sia in ritardo sul fronte degli investimenti pubblici per l’Agenda Digitale, le aziende non fermano il proprio processo di digitalizzazione. Il 98,2% delle imprese italiane con almeno 10 addetti dispone di una connessione a internet (era il 96,8% nel 2013) e il 95% utilizza la banda larga fissa o mobile.

Il dato, riferito all’anno appena concluso, arriva dall’Istat, che estende la propria analisi a come le imprese sfruttano le opportunità offerte dalla digital economy. L’adozione di software per la raccolta e la condivisione di informazioni per la profilazione dei clienti (CRM) è in crescita: nell’arco di 4 anni la percentuale di aziende che se ne servono è passata dal 13,3% al 28,2%.

In aumento è anche la diffusione di software per la condivisione automatica di informazioni tra diverse aree dell’impresa. Se nel 2009 nemmeno il 10% delle aziende possedeva un sistema di pianificazione delle risorse, nel 2014 la percentuale ha superato il 37%. Buoni segnali arrivano anche dagli investimenti compiuti per favorire lo smart working: lo scorso anno oltre il 66% delle imprese (in aumento rispetto al 53% del 2013) ha fornito ai propri dipendenti dispositivi dotati di connessione mobile.

Il quadro fotografato dall’Istat fa emergere come le aziende italiane stiano sfruttando anche le possibilità di comunicazione e business rese possibili dalla digitalizzazione. Anche se solo il 69,2% delle imprese con almeno 10 addetti dispone di un sito web (dato che sale però all’88,9% tra le imprese con almeno 250 addetti) quasi il 32% utilizza un social network (51,9% tra quelle con almeno 250 addetti).

Sul fronte dell’e-commerce, aumentano le imprese che hanno venduto o-line i propri prodotti o servizi (dal 7,6% nel 2012 all'8,2% nel 2013), tanto che il fatturato complessivo generato dal commercio elettronico si attesta complessivamente al 7,1% del  totale (2,3% nelle piccole imprese e 10,7% in quelle di maggiore dimensione). Le imprese del settore turismo sono tra quelle che traggono più vantaggi dalla vendita online: alberghi e agenzie di viaggio hanno ricavato rispettivamente il 18,3% e il 17% del proprio fatturato proprio dall’e-commerce.

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