L'Italia ricomincia ad assumere: migliorano le prospettive occupazionali per l'inizio del 2015
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Nonostante le previsioni di assunzioni in Italia siano scese di 2 punti rispetto all'ultimo trimestre 2014, il nuovo anno si aprirà con una nota positiva sul fronte occupazionale: nei primi 3 mesi del 2015, da gennaio a marzo, le occasioni di impiego aumenteranno di 5 punti percentuali rispetto al medesimo periodo del 2014.

La notizia emerge da Previsioni Manpower sull’Occupazione, ricerca a cadenza trimestrale condotta da ManpowerGroup Italia coinvolgendo oltre 1.000 aziende italiane. “Le prospettive d’assunzione per il nuovo anno mostrano segnali positivi e incoraggianti”, evidenzia Stefano Scabbio, presidente e amministratore delegato di ManpowerGroup Italia e Iberia.

“Non siamo ancora fuori dalla crisi ma la riforma del lavoro è un passo importante per rilanciare l'economia in Italia. I datori di lavoro devono essere preparati per la ripresa. La chiave sta nell’attrarre e trattenere i talenti migliori e adottare un approccio al lavoro più flessibile, in modo da valorizzare tutte le competenze nel posto giusto e al momento giusto”.

Secondo l’indagine, il 6% degli imprenditori prevede di incrementare il numero delle assunzioni a inizio 2015, il 13% prevede un calo, mentre il 79% ritiene che non vi sarà alcuna variazione rispetto a fine 2014. Chi assumerà lo farà principalmente in 3 settori: trasporti e telecomunicazioni (+7%); finanziario, assicurativo, immobiliare e servizi alle imprese (+3%) e alberghiero/ristorazione (+3%).

Com’è facile intuire, sono soprattutto le aziende di grandi dimensioni (con 250 o più dipendenti) quelle che nei primi 3 mesi del 2015 aumenteranno il personale, con una previsione di incremento del 9%. Percentuali con il segno meno caratterizzano invece le previsioni delle micro e piccole aziende: per loro il futuro prossimo prevede una flessione, rispettivamente, dell'8% e del 3%.

Sarà il nord-est a guidare la piccola ripresa di inizio anno, con una previsione di occupazione del +2%. Prospettive di segno contrario attendono attendono invece i datori di lavoro del nord-ovest, che prevedono una flessione dell'occupazione del 9%, maggiore di quella dell’Italia centrale (-8%), e di quella del sud (-6%).

La ricerca di ManpowerGroup ha coinvolto oltre 65mila datori di lavoro in 42 paesi, e in 38 di questi le previsioni di assunzione per il primo trimestre del 2015 sono positive. Gli incrementi occupazionali più consistenti si registreranno, con percentuali superiori al 20%, in India, Taiwan, Nuova Zelanda, Giappone e Turchia. In Europa, il 2015 si apre con prospettive di assunzioni in quasi tutti i paesi, con gli incrementi maggiori previsti in Bulgaria, Irlanda, Romania e Grecia.

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