L’advertising su internet vale 2 miliardi di euro, nel 2014 l’incremento sul mercato italiano è stato a doppia cifra
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Nel calo generalizzato degli investimenti sui mezzi di comunicazione da parte delle aziende italiane, internet è in totale controtendenza: il mercato dell’advertising online è cresciuto in Italia del 12,7% rispetto al 2013, per un valore complessivo degli investimenti pari a 2 miliardi di euro, cioè il 25% dell’intero mercato pubblicitario italiano. Con questi valori, l’Italia punta a posizionarsi nel 2014 al quarto posto nel mercato europeo dopo Regno Unito, Germania e Francia.

Lo scenario presentato allo IAB Forum che si è svolto nei giorni scorsi a Milano, basato su una rielaborazione IAB di dati Nielsen e Osservatori del Politecnico di Milano, parla di una crescita trainata in particolare da video, social media e mobile, unitamente alle soluzioni di programmatic advertising (cioè il trading di spazi pubblicitari).

Il segmento display, che comprende banner, video e social, registra nel 2014 un andamento positivo, con un incremento anno su anno del 19%, e l'aumento specifico della pubblicità tramite banner dell’8,2%. Il video cresce del 25%, per un valore di investimenti pari a 300 milioni di euro, mentre il social sale del 70% con investimenti a 170 milioni.

La pubblicità su dispositivi mobili è a +50% ed entro fine anno raggiungerà i 290 milioni, pari al 14,5% del valore di tutta la pubblicità online. Le nuove tecnologie di programmatic advertising, che già trainano i mercati più maturi e gestiranno in modalità innovativa il display advertising, si affermano anche in Italia: 110 milioni gli investimenti, con una crescita del 120%. Il search, cioè la pubblicità sui motori di ricerca, tocca un valore di 665 milioni di euro (+14%), mentre l’email advertising rimane stabile con 25 milioni.

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