Visitatori internazionali in leggero aumento nel prossimo semestre, ecco i maggiori mercati di incoming per l’Italia
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Nel semestre che precede Expo, quello che va da novembre 2014 ad aprile 2015, gli arrivi internazionali in Italia segneranno un +0,3% rispetto allo stesso semestre 2013-14. Un incremento di piccola entità, che però contribuirà a calmierare la contrazione del turismo italiano, che si attesterà a un -2,8% di arrivi.

Queste le aspettative degli operatori del settore così come emerse dall’ultima indagine congiunturale consotta dal CISET (Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica), che indica per il semestre un fatturato complessivo del turismo italiano in calo del 2,3%. Pur con segno meno, sia il movimento domestico sia il fatturato risultano comunque migliori di quanto registrato nell’inverno 2013-14, a indicare una positiva inversione di tendenza.

Guardando ai principali mercati di origine della domanda, sempre secondo gli intervistati, saranno i visitatori provenienti da Usa, Giappone e Germania a mostrare la dinamica più interessante, mentre una crescita più contenuta è attesa per i flussi in arrivo da Regno Unito e Francia. Tra gli altri mercati segnalati dagli intervistati, dinamiche positive dovrebbero caratterizzare Svizzera, Olanda, Europa dell’Est (Polonia), paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), Emirati Arabi, Canada e Australia.

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