Il business travel nel 2015: cresce la spesa nei 5 principali mercati europei, l'Italia a +2%
A
L’economia europea è ancora in crisi ma le cose, almeno per il business travel, sembrano destinate a migliorare. Nei 5 principali mercati di riferimento del Vecchio Continente (Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna) quest’anno la spesa complessiva per i viaggi d’affari ammonterà a più di 186 miliardi di dollari segnando una crescita di quasi il 5% rispetto al 2013.

E le prospettive per il 2015 sono ancora migliori. Secondo il GBTA BTI Outlook Western Europe, il rapporto semestrale condotto dalla Global Business Travel Association, l’anno prossimo le aziende dell'Europa occidentale investiranno oltre 198 miliardi di dollari per le trasferte. Una cifra che permette un cauto ottimismo sottolinea Catherine McGavock, direttore regionale per l'Europa dell’associazione: “Dopo molti trimestri di flessione l'Europa sembra essersi stabilizzata iniziando la ripresa. Pur dovendo affrontare ancora molti ostacoli le economie dovrebbero risalire contribuendo a fare del 2014 e del 2015 anni positivi per il business travel in tutto il continente”.

In Italia il settore pare destinato a riprendersi, pur non raggiungendo ancora le percentuali medie di crescita europee. I poco più di 30 miliardi di dollari di spesa per i viaggi d’affari del 2013 aumenteranno dell'1,4 e del 2% rispettivamente nel 2014 e nel 2015. Andranno meglio le trasferte internazionali, che segneranno un +3,7% rispetto a quelle interne. Quest’anno infatti la spesa italiana per i viaggi d’affari all’estero crescerà del 4,7%, valore destinato ad aumentare l’anno prossimo arrivando a +6,7%.

Decisamente migliore la condizione della Germania, il paese europeo che, con oltre 53 miliardi di dollari, è primo per spesa in business travel. Non è difficile quindi prevedere buone prospettive anche per il prossimo futuro: secondo l'Outlook, la spesa totale per il settore crescerà di oltre il 10% nell’arco di un anno.

Con una cifra di oltre 41 miliardi di dollari, il Regno Unito si aggiudica il 2° posto in Europa per spesa per viaggi di lavoro. Una posizione che verrà confermata nel 2015: le previsioni parlano di una crescita complessiva del 6% grazie anche all’aumento del 12% dei viaggi d’affari oltre confine.

In Francia, nonostante la stagnazione dell’economia, la spesa di poco più di 35 miliardi di dollari del 2013 aumenterà del 3,3% nel 2014 e del 4,6% nel 2015. Un indicatore positivo che si rispecchierà nelle trasferte estere, destinate a registrare un +5,4% quest'anno e un +2,9% nel 2015.

Anche la Spagna, che nel 2013 aveva registrato un investimento di quasi 17 miliardi di dollari per le trasferte, pare destinata a un futuro in crescita. Il miglioramento dell’economia ha permesso di registrare nel 2° trimestre del 2014 un aumento del 6,7% del budget destinato al business travel. Il trend che dovrebbe proseguire anche nei prossimi 2 anni con una crescita del 4,6% della spesa per viaggi d’affari sia all’interno del paese sia all’estero.

Commenta su Facebook