Quanto si lavora nel mondo: gli italiani rinunciano a una settimana di ferie ogni anno
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Nonostante più della metà degli italiani sia pronta a dichiarare di avere molto bisogno di andare in vacanza, i lavoratori del Belpaese sono fra quelli che sfruttano meno i giorni di ferie di cui dispongono. Ogni italiano può contare in media su 28 giorni di ferie l'anno, ma rinuncia a ben una settimana.

Secondo Vacation Deprivation, ricerca svolta da Expedia coinvolgendo 7.855 lavoratori di 24 paesi, le ragioni principali per cui si preferisce rientrare in ufficio prima del dovuto sono il bisogno di accumulare giorni di ferie per l’anno successivo, la necessità di dedicarsi a impegni di lavoro e l'esigenza di contenere le spese.

Danesi, francesi, spagnoli e tedeschi sono messi meglio. Non solo hanno 2 giorni di vacanza più degli italiani, ma non ne sprecano nemmeno uno. Anche i lavoratori del Regno Unito sanno concedersi il meritato riposo: hanno 2 giorni di vacanza in meno, ma nel corso dell'anno rinunciano soltanto a uno.

Per consolarsi, però, è sufficiente confrontarsi con altri continenti. In Nord America e in Corea del Sud, per esempio, si ha diritto a 15 giorni di stacco. Mentre però i lavoratori americani riescono a dedicarsi 2 settimane di relax quelli coreani arrivano a una sola settimana.

Eppure andare in vacanza fa bene anche al lavoro, sottolinea Fabrizio Giulio, managing director di Expedia.it: “Tra l’80% e il 90% di chi viaggia pensa che le vacanze siano determinanti per essere più felici, più riposati, più vicini alla famiglia e più rilassati. Sono tutte caratteristiche che rendono le persone più produttive anche al lavoro. È quasi un paradosso: se riuscissimo a passare più tempo lontani dal nostro lavoro, potremmo anche diventare più efficienti”.

Non sempre, però, i datori di lavoro condividono questa teoria. Solo il 28% dei francesi e il 31% dei sudcoreani ritiene che il capo approvi le ferie. Più sensibili i boss negli Stati Uniti, dove il 72% dei dipendenti si vede appoggiato dalla dirigenza quando chiede di assentarsi dal lavoro. L’Italia sta nel mezzo, con il 42% dei rispondenti (meno della metà) che riferisce di non essere per nulla ostacolato quando decide di prendere qualche giorno di vacanza.

E proprio per ricaricare spesso le batterie e affrontare meglio lo stress, più della metà dei lavoratori del mondo preferisce distribuire i giorni di ferie nel corso dell’anno. In Italia rimane invece ancora solida l’abitudine alla “vacanza lunga”, preferita dal 43% degli intervistati a fronte del 41% che opta  per dividere i giorni di ferie in brevi viaggi durante l’anno.

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