Lavoro: 4 cose che in un curriculum fanno sembrare troppo vecchi
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Largo ai giovani, certo. Ma anche i meno giovani devono lavorare, e il mercato oggi seleziona i candidati in base all’età, divenuta per certe posizioni un fattore quasi discriminante, soprattutto per chi si avvicina o ha superato i 50 anni.

Oltre alla data di nascita, che non è obbligatorio inserire nel curriculum (sebbene molte aziende tendano a scartare quelli che ne sono privi) e che comunque può essere collocata alla fine del documento, a raccontare subito l’età del candidato sono il format e il contenuto del curriculum.

Per non rischiare quindi che il curriculum sia cestinato prima ancora di essere letto, il fondatore di Career Pivot Marc Miller ne indica i 4 aspetti che fanno immediatamente sembrare il candidato troppo vecchio e che vanno quindi curati con attenzione. Eccoli.

1. L’indirizzo di casa
Poiché le comunicazioni non avvengono più via posta tradizionale, bensì via telefono, email, LinkedIn, Skype o quant’altro, l’indirizzo privato non è più necessario. La sua inclusione nel curriculum può inoltre avere altre controindicazioni: indica la situazione economica del candidato, sottolinea la distanza dal posto di lavoro e, in ultimo, può esporre a rischi la sicurezza personale.

2. L’indirizzo email
Un indirizzo email su Virgilio, Libero o Tiscali, per fare qualche esempio, è segno quasi certo che il candidato ha più di 50 anni. Meglio aprire un account su Gmail oppure dotarsi di un proprio dominio personalizzato (mariorossi.com). È inoltre consigliabile inserire nel curriculum un indirizzo email dedicato esclusivamente alla ricerca di lavoro e composto da un sobrio nome.cognome. Evitare cose tipo trottolino@ oppure franci2010@.

3. Il numero di telefono fisso
Avere una linea fissa in casa non è più di moda, e chi ancora ce l’ha, e ha meno di 50 anni, il numero lo dà ormai soltanto ai parenti stretti. Se non si vuole inserire nel curriculum il proprio numero di telefono mobile, meglio allora utilizzare il servizio di Google Voice, configurandolo in modo che le chiamate al numero Google vengano trasferite automaticamente al cellulare personale.

4. Le competenze
È bene indicare nel curriculum soltanto quelle attuali e rilevanti, soprattutto in tema di competenze informatiche. Non ha infatti più senso segnalare che si sanno usare l’email, internet e il pacchetto Office. Ancora meno senso ha elencare tutti i software che si sono utilizzati nella vita e che ormai sono obsoleti e non rilevanti.

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