Networking: 5 modi per farsi ricordare dai potenziali interlocutori di business
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È un fatto: non tutti hanno il dono di sapersi far ricordare dalle persone che incontrano professionalmente durante eventi di lavoro, congressi, fiere o qualunque altra occasione che comporti momenti di networking. Il networking, si sa, è il sale del business, ma perché sia utile occorre essere “notati” e ricordati dai propri interlocutori.

Per fare in modo che ciò accada, se non si è particolarmente carismatici e brillanti, si possono adottare 5 semplici tecniche: a suggerirle è la marketing strategist Dorie Clark sul sito Entrepreneur.com, che sottolinea quanto sia importante, per il successo della propria attività, riuscire a colpire l’attenzione dei potenziali interlocutori di business: se nemmeno si ricordano di voi, sostiene con qualche ragione, sarà difficile che diventino vostri partner o clienti. Ecco le 5 tecniche.

Trovate un terreno comune
La psicologia insegna che il modo più rapido per farsi piacere da qualcuno è avere qualcosa in comune da condividere. Tutto può andare bene, basta che sia sentito: la medesima città di provenienza, l’avere un cane, il piatto preferito, la squadra di calcio. L’avere qualcosa in comune genera un legame di simpatia e di fiducia e le persone tendono a ricordarsi di chi considearno simpatico e ispira loro fiducia.

Stimolate la curiosità dell'altro
Per catturare l’interesse dell’interlocutore si hanno pochi minuti. Se alla domanda “che cosa fai” si risponde banalmente “ho un’impresa”, oppure “lavoro negli eventi”, o ancora “sono un commerciale” non si può oggettivamente sperare di fare troppo colpo. Ma è tutta questione di prospettiva: se invece si dice, per esempio, “aiuto le aziende a diventare famose”, oppure “offro alle persone esperienze indimenticabili”, l’interlocutore sarà incuriosito e vorrà saperne di più. E probabilmente si ricorderà anche di quella prima, inusuale, risposta.

Lo stile personale
Abbigliamento e accessori possono servire a farsi ricordare. Per esempio, le spille di Madeleine Albright e le maglie a collo alto di Steve Jobs sono divenuti veri e propri elementi distintivi. Uno stile specifico o un accessorio che si indossa spesso possono diventare una parte del brand personale. In fondo, è più facile che ci si ricordi di Tizio che indossa sempre calzini a righe colorate piuttosto che di Caio che porta calzini come tutti gli altri.

Fate tante domande
Solitamente le persone amano parlare di se stesse e di quello che fanno, e non capita spesso che ne abbiano occasione. Quindi, chi fa loro domande appropriate e pertinenti, facendole sentire interessanti, apprezzate e comprese ha molte più possibilità di essere ricordato rispetto a qualcuno che parla ininterrottamente di se stesso. Naturalmente, aggiungiamo noi, per fare veramente colpo occorre anche ascoltare le risposte.

Un motivo per farsi sentire
Le 4 tecniche precedenti potrebbero non essere comunque sufficienti, perché non è semplice ricordare persone incontrate magari soltanto una volta e per breve tempo. Per trasformare un incontro di networking in un contatto stabile occorre quindi continuare la conversazione, trovando occasioni per farsi sentire. Per esempio, inviando un articolo su un tema vicino all’interlocutore, congratulandosi per un successo professionale o personale oppure riprendendo il filo dell’argomento che costituisce il terreno comune.

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