I brand italiani su Facebook, l'aggiornamento sulle pagine di maggior successo
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Sono 3 i parametri in base ai quali la pagina Facebook di un brand può definirsi di successo: l’engagement, cioè il rapporto tra il numero di interazioni e quello dei fan, il numero di fan e il response time, cioè il tempio medio che il brand impiega per rispondere alle richieste avanzate dagli utenti.

Utilizzando proprio questi termini di valutazione l’agenzia di social media intelligence Blogmeter ha analizzato oltre 106 milioni di interazioni avvenute nel mese di agosto su quasi 3mila pagine di altrettante aziende che si rivolgono al mercato nazionale. Obiettivo, stabilire quali brand hanno su Facebook la presenza più efficace e quli sono le pagine più "gradite" dagli italiani.

La pagina di Scuola Zoo (dedicata a fornire supporto agli studenti anche in maniera goliardica) con 212 interazioni al giorno per ogni 1.000 fan si è aggiudicata il primo posto per engagement, seguita da quella di PaesiOn Line, che offre immagini delle destinazioni di tutto il mondo e dalla pagina della Serie A TIM (il campionato di calcio), rispettivamente con 120 e 36 interazioni quotidiane.

Nella top ten compaiono per la prima volta 2 brand dedicati al turismo: Skyscanner, il motore di ricerca con servizio booking online, e Musei Italiani, pagina del patrimonio museale italiano, al settimo e nono posto.

La classifica che considera il numero di fan vede al primo posto Amazon.it, che in agosto ha conquistato quasi 120.000 nuovi utenti superando i 3,3 milioni di like. Samsung Mobile è in seconda posizione con oltre 68.000 nuovi like, e Scuola Zoo in terza, con più di 60.000. Anche sul fronte della crescita dei fan il turismo si piazza bene. Bed and Breakfast, infatti, entra per la prima volta in classifica e, con 49.000 nuovi fan, si piazza al quinto posto indicando il crescente successo della formula ricettiva.

Per quanto riguarda il tempo di risposta alle domande e richieste di clienti e utenti, gli operatori telefonici fanno da padroni e, anche in agosto, si confermano i brand più impegnati nel customer care. Il primo posto, con un tempo di risposta medio di soli 5 minuti e 126 richieste soddisfatte, va a PosteMobile, seguita da Wind che di minuti ne impiega sì il doppio, ma per evadere oltre 2.000 domande nell’arco di 31 giorni. Menzione particolare va a TIM, che ha evaso più di 2.600 post con un tempio medio di attesa di un’ora e 20 minuti per risposta.

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