A Viareggio il Principe di Piemonte investe 500mila euro per un upgrade dedicato ai nuovi mercati internazionali
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Investimenti in risorse umane e servizi per una delle strutture simbolo dell’ospitalità della Versilia, in Toscana. Il Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio, infatti, ha rinnovato il management e dotato le 106 camere di nuovi comfort per rispondere alle esigenze di una clientela internazionale sempre più esigente.

“Gli interventi di upgrade, per i quali è stato stanziato un budget di 500mila euro e che comprendono anche il nuovo sito Internet, non sono ancora conclusi”, commenta Giuseppe Gambino, direttore vendite dell’hotel. “La volontà, infatti, è quella di mantenere sempre alto lo standard così da fidelizzare i nostri attuali mercati di riferimento, cioè Regno Unito, Germania e Russia in primis, e aumentare quelli sui cui stiamo ora puntando, come per esempio quello cinese”.

“In quest’ottica vanno lette anche le nostre attività di promozione e marketing che sfruttano le opportunità offerte dal web per monitorare la customer satisfaction e garantire la più alta occupazione in ogni periodo dell’anno, visto che il Principe non ha periodi di chiusura”.

L’occasione per presentare i nuovi plus delle camere, fra cui i televisori maxischermo a led, la linea cortesia firmata Etro e, nelle suite, le macchine da caffè Nespresso, è stato un press trip per la stampa specializzata; gli interventi di upgrade sono tesi a rafforzare anche l’appeal per i viaggi incentive che, provenienti soprattutto dal mercato italiano, scelgono il Principe di Piemonte per soggiorni mediamente di 4 giorni per scoprire la destinazione con attività culturali, come le viste alle cave di marmo, e leisure, come le serate alla discoteca Capannina.

Lo storico albergo, esempio del Liberty di inizio Novecento e protagonista 10 anni fa di un completo restyling, offre agli organizzatori di eventi 5 sale meeting (la maggiore, Butterfly, da 160 posti), una spa con zona umida, sauna e bagno turco, percorso Kneipp e docce cromo-aromaterapiche, e una ristorazione stellata Michelin.

Lo chef Giuseppe Mancino guida infatti la brigata del ristorante gourmet Piccolo Principe, posto sul roof all’ultimo piano, lo stesso della piscina, e del ristorante tradizionale toscano Regina.

Simona Parini

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