Gli alberghi italiani ritenuti poco sostenibili, ecco le misure green più importanti secondo i clienti
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Gli italiani sono per la maggior parte interessati alle tematiche green ma, concretamente, ancora poco inclini a fare viaggi che abbiano caratteristiche di ecosostenibilità: se, infatti, il 64% dichiara di voler comprendere l’impatto che i propri viaggi hanno sull’ambiente e il 60% dice di preferire tipologie di viaggio a impatto ridotto, solo il 33% ha in programma un viaggio con caratteristiche di ecosostenibilità nei prossimi 12 mesi.

A dirlo è l’indagine condotta da TripAdvisor su 4.500 utenti italiani del sito e i cui risultati sono stati divulgati in occasione dell’Earth Day, la giornata durante la quale, il 22 aprile, si celebra la salvaguardia ambientale del pianeta. TripAdvisor ha rilevato che il 55% degli italiani ha già soggiornato in alberghi che adottano pratiche ecosostenibili, ma che più della metà degli intervistati (il 60%) ritiene il livello di sostenibilità degli alberghi italiani ancora insufficiente rispetto agli standard degli altri paesi europei.

I paesi europei considerati più avanzati in tema di hotellerie sostenibile sono quelli Scandinavi, seguiti da Germania e Svizzera: l’Italia, a detta degli stessi italiani, è ancora molto indietro. Tuttavia, fra le Regioni italiane con gli alberghi più green emergono, nella percezione degli intervistati, il Trentino Alto Adige, primo assoluto con il 36% di segnalazioni, seguito da lontano da Toscana ed Emilia Romagna, rispettivamente indicate come regioni più virtuose dall’8% e dal 6% del campione.

TripAdvisor ha indagato anche quali sono, secondo i viaggiatori italiani, le pratiche sostenibili più importanti che un albergo dovrebbe adottare: al primo posto è risultato essere il sistema di illuminazione centralizzato che spenga automaticamente le luci quando si lascia la camera, seguito dal programma di riutilizzo della biancheria e dall’impiego di lampadine a basso consumo energetico.

Da parte loro, gli ospiti degli alberghi dichiarano di adottare in prima persona comportamenti improntati alla sostenibilità: il più diffuso (89%) è l’accertarsi di aver spento tutte le luci prima di uscire dalla camera, poi c’è l’adesione al programma di riutilizzo degli asciugamani, lo spegnimento dell’aria condizionata prima di lasciare la camera e l’utilizzo del trasporto pubblico o di biciclette per muoversi nella destinazione ospite. L’82% degli intervistati, infine, cerca di consumare, spesso o sempre durante il proprio soggiorno, alimenti locali o biologici.

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