Inaugurato a Losanna lo SwissTech Convention Center, centro congressi hi-tech con configurazioni automatizzate
A
Una partnership tra pubblico e privato e la volontà di potenziare l’offerta del Politecnico Federale sono i due elementi che hanno dato vita al nuovo centro congressi del polo universitario di Losanna, in Svizzera, che è stato inaugurato nei giorni scorsi.

Lo SwissTech Convention Center, i cui lavori di realizzazione sono durati 4 anni, ha visto, infatti, il coinvolgimento economico di Credit Suisse, che ha investito nell’operazione quasi 200 milioni di euro, e della Confederazione Elvetica, che ha concesso il diritto di superficie per 99 anni.

Il nuovo centro congressi, parte di un vero e proprio nuovo quartiere universitario che, raggiungibile in metropolitana direttamente dal centro città, comprende anche un albergo di 66 camere, servizi e un centro commerciale, è parte di un più ampio progetto di elevare il profilo dell'ateneo di Losanna come centro di riferimento per lo studio e la ricerca. Il programma di espansione, infatti, era già iniziato 4 anni fa con la creazione del Rolex Learning Center, edificio futuristico disegnato dallo studio d'architettura nipponico SANAA per ospitare spazi che favorissero non solo lo studio ma anche l’interazione tra gli studenti.

Anche la mission di SwissTech Convention Center è duplice: offrire alle imprese spazi per il confronto e, contemporaneamente, fare da volano all’indotto economico del territorio. Proprio in quest’ottica rientra la volontà del Politecnico di fare del centro congressi anche uno “smart conferencing lab", un luogo nel quale saranno sperimentate le tecnologie più innovative per migliorare e rendere più fruttuosi lo scambio e la circolazione di idee attraverso i meeting.

Sul fronte delle dotazioni, lo SwissTech Convention Center è capace di accogliere sino a 3.000 delegati con un auditorium che, nell’arco di 15 minuti, può essere trasformato da anfiteatro a sala banqueting o spazio espositivo di 1.800 metri quadrati grazie alla tecnologia di automazione canadese Gala System. Anche il piano terra, di 1.500 metri quadrati, è modulabile a seconda degli eventi ospitati.

Grazie alla collaborazione diretta con il Politecnico, l’aspetto della sostenibilità ambientale è stato curato in maniera innovativa: i 300 metri quadrati della facciata sono infatti composti da cellule fotovoltaiche trasparenti e colorate che, sviluppate da un docente del Politecnico, dovrebbero produrre circa 8.000 kWh di energia elettrica l’anno. Non solo: tutto il Politecnico, centro congressi compreso, è raffreddato e riscaldato con l’acqua del vicino lago di Ginevra e l'elettricità consumata è completamente rinnovabile.

Il video di lancio dello SwissTech Convention Center:

Commenta su Facebook