HRS propone alle aziende tariffe alberghiere scontate del 30% in 100 destinazioni business, senza commissione
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Negoziare i costi delle camere dall’albergo è oggi una priorità dei travel manager, alle prese con politiche aziendali sempre più orientate al contenimento delle spese per le trasferte. Ma la trattativa, soprattutto per le aziende di medie dimensioni, rischia di trasformarsi in una vera e propria sfida priva di potere contrattuale quando non si muovono grandi volumi e non si può quindi garantire un numero elevato di pernottamenti.

Per agevolare il compito dei travel manager HRS, provider di soluzioni alberghiere per il business travel, propone alle aziende clienti (più di 40mila in tutto il mondo) prezzi fissi negoziati negli alberghi delle 100 destinazioni più gettonate dai viaggiatori d’affari.

Le aziende, senza vincoli di dimensioni o volume di pernottamenti, potranno così prenotare le camere utilizzando la piattaforme del provider godendo di sconti sino al 30% sulle più vantaggiose tariffe giornaliere online, senza riconoscere alcuna commissione a HRS per la trattativa. La tariffa business comprende il breakfast e la possibilità di annullare le prenotazioni sino alle 18 del giorno precedente a quello d’arrivo.

Come ha sottolioneato Tobias Ragge, amministratore delegato di HRS, l’operazione ha un doppio vantaggio: “Le aziende risparmiano tempo e risorse evitando lunghe fasi di negoziazioni, mentre le catene alberghiere e gli hotel indipendenti beneficeranno di un maggiore volume di prenotazioni”.

Gli hotel selezionati da HRS rispondo alle principali esigenze dei business traveller: centralità e vicinanza a luoghi chiave della destinazione, alta disponibilità di camere e una buona valutazione media dei clienti. Le strutture sono state individuate dal provider sia attraverso una piattaforma online dedicata di RFP, request for proposal, basata sugli standard della Global Business Travel Association sia coinvolgendo nelle varie destinazioni specialisti in appalti locali.

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