Responsabilità sociale d’impresa: il Centro Congressi di Padova premiato per il “progetto carcere”
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La reinclusione sociale di detenuti di massima sicurezza tramite l’inserimento lavorativo nella filiera congressuale: è questa l’attività che è valsa al Centro Congressi di Padova A. Luciani il premio di Federcongressi&eventi per l’innovazione e la creatività nella meeting industry, assegnato durante la convention dell’associazione a Venezia. E in effetti il progetto, presentato da Enrico Belli, responsabile commerciale e marketing delle struttura, è inedito sulla scena congressuale italiana.

Il centro congressi di Padova, che ospita circa 200 eventi l’anno per 70mila giornate di presenza, è un ramo d’azienda di Work Crossing, cooperativa sociale che opera nei settori della ristorazione, del congressuale e dei servizi impiegando in larga parte persone con disagio psico-fisico e detenuti del carcere di massima sicurezza Due Palazzi di Padova, ed è parte del network Officina Giotto, che riunisce 3 cooperative sociali con la mission della reinclusione lavorativa di persone svantaggiate.

Work Crossing, che gestisce le cucine del carcere, vi ha “delocalizzato” il proprio laboratorio di pasticceria artigianale, la cui produzione è veicolata con il brand commerciale Pasticceria Giotto: chef professionisti affiancano i detenuti nell’apprendimento dell’arte della pasticceria, offrendo loro la possibilità di un lavoro spendibile anche una volta terminata la pena.

La produzione pasticcera effettuata in carcere, così come altre attività gestite da Officina Giotto che danno lavoro a detenuti con permessi di uscita diurna e fasce deboli in generale (catering, banqueting, manutenzione del verde) è in parte assorbita dal centro congressi, che include nella propria filiera servizi e prodotti dei network. “Chi fruisce dei servizi del nostro centro congressi” spiega il direttore Riccardo Ruggiero “ottiene a parità di costo un secondo vantaggio: il sostegno a un’attività di inclusione sociale altamente significativa per la persona e con forti vantaggi per l’intera collettività”.

Le statistiche presentate da Erico Belli parlano chiaro: la percentuale media nazionale di recidiva dei detenuti, una volta usciti dal carcere, è del 70-90%; i detenuti impiegati da Officina Giotto, che grazie al mestiere appreso in carcere hanno maggiore facilità di reinserimento sociale dopo avere scontato la pena, hanno invece una percentuale di recidiva del 2%, a tutto vantaggio della collettività in termini di sicurezza e costi sociali.

Il premio Innovazione e creatività nella meeting industry, che Federcongressi&eventi ha introdotto per la prima volta quest’anno con l’obiettivo di dare spazio e visibilità ai progetti di eccellenza dei soci, ha visto 6 finalisti: oltre al centro congressi di Padova anche Enic, l’agenzia di eventi di Firenze che ha presentato uno spettacolare evento per il lancio di un prodotto Ferragamo, il Palacongressi di Rimini con un progetto legato al benessere, Dynamo Camp, location non profit che consente a bambini malati e disabili di fare vacanze e attività all’aria aperta, Salerno Incontra, ente speciale della Camera di Commercio che ha presentato il progetto di trasformazione della sede della Camera di Commercio in centro congressi tecnologico, e l’agenzia Meeting Planner di Bari con il progetto del sito web Apulia2Meet. Il premio è stato conferito, ex aequo, al centro congressi di Padova, al Palacongressi di Rimini e a Enic.

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