Nasce il primo albergo “collaborativo”: a Vienna l’Hotel Schani sarà un laboratorio di innovazioni suggerite dai clienti
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È il primo hotel progettato seguendo le indicazioni e i suggerimenti dati dai clienti delle strutture alberghiere: aprirà fine anno a Vienna l'Hotel Schani Wien, che si pone l'obiettivo di essere un vero e proprio laboratorio dove testare soluzioni e applicazioni in grado di rendere migliori e più fruibili tutte le fasi dell’esperienza alberghiera, partendo da desideri e bisogni degli utenti.

Il progetto è ancora in divenire ed è aperto al contributo di clienti leisure e viaggiatori d’affari che, compilando il questionario on line, possono partecipare in prima persona alla definizione dello Schani, indicando le tecnologie e i servizi che vorrebbero trovare nell’hotel. L’idea di creare un albergo tailor made nasce dal progetto Future Hotel, avviato dalla società di ricerca tedesca Fraunhofer IAO in partnership con HRS, il portale di prenotazione per i viaggi d’affari.

“Oltre al contributo di imprese ed esperti del settore, il progetto prevede anche un’estesa fase di ascolto e indagine per definire le priorità e le aree di maggior interesse, dal punto di vista degli utenti, per quanto riguarda le innovazioni da introdurre” commenta Tobias Ragge, amministratore delegato di HRS. “Le innovazioni tecnologiche, associate ai nuovi bisogni di mobilità, stanno cambiando, e ancor di più cambieranno, la natura stessa dell’industria turistica”.

L'Hotel Schani Wien che, nelle atmosfere dell’interior design riproporrà quelle classiche di una dimora viennese, sarà ad alto contenuto tecnologico. I clienti, infatti, vi troveranno nuove tecnologie alberghiere, soluzioni e applicazioni capaci di aumentare la qualità dei servizi e di gestire in maniera smart le fasi di prenotazione, check in e check out e la fruizione degli spazi comuni.

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