Gli alberghi italiani sono green più a parole che nei fatti, ma l’eco-sostenibilità è importante per 4 clienti su 5
A
Sono consapevoli che quello della sostenibilità ambientale è un tema rilevante e di grande attualità, e sono altrettanto consapevoli che le loro strutture ricettive hanno un impatto ambientale che può e deve essere contenuto: 9 albergatori italiani su 10 si dicono infatti d’accordo sull’importanza di adottare misure strutturali e organizzative che ne riducano l’impatto.

Lo rileva il TripBarometer, l’ampio sondaggio internazionale che il sito di recensioni turistiche TripAdvisor ha condotto su 35mila albergatori e viaggiatori di 26 paesi del mondo. Se però il 90% degli oltre 3.700 albergatori italiani intervistati è a parole fautore del green, ad avere realmente adottato misure di riduzione dell’impatto ambientale è solo il 72%, una percentuale decisamente più bassa. Gli interventi sono sostanzialmente di tre tipi – l'impiego di lampadine a risparmio energetico (le ha adottate il 93%), il programma di riutilizzo degli asciugamani (74%) e la presenza di termostati regolabili nelle camere (62%) – e sembrano più legati a semplice buonsenso e necessità di risparmio energetico che non a vera innovazione in ambito green.

Per contro, gli italiani si dimostrano molto sensibili al tema della sostenibilità ambientale degli alberghi, con l’86% dei 1.160 viaggiatori intervistati, cioè 4 su 5, che dichiara di prestare particolare attenzione a questo aspetto, molto più della media europea (78%) e persino di quella mondiale (79%). Emerge, però, che italiani sono più attenti alla tematica quando sono in viaggio che non quando sono a casa propria: quasi uno su tre (il 28%) dichiara di adottare comportamenti più ”eco-responsabili” quando è fuori dalle mura domestiche.

Commenta su Facebook