Alberghi: in Europa in 67% offre il wi-fi gratuito, l’Italia non è al passo con gli standard internazionali
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Se è vero, come sostengono i più recenti studi di settore, che la competitività degli alberghi si gioca oggi anche sul fronte della gratuità del wi-fi, gli hotel italiani risultano essere, a questo proposito, i meno competitivi d’Europa. Nel Vecchio Continente, due alberghi su tre (il 67%) non impongono costi aggiuntivi alla connessione wireless, mentre in Italia sono solo la metà (il 53%) a offrire la gratuità, o inclusione nel prezzo della camera che dir si voglia. Peggio di noi fa solo il Portogallo, con il wi-fi incluso nel prezzo solo nel 44% delle strutture.

I dati sono stati diffusi dal portale di prenotazione alberghiera HRS.com, che ha analizzato la parte europea del proprio database globale di 250mila alberghi, per rilevare che la performance migliore è quella della Turchia, dove quasi nell’85% degli hotel la connessione wireless è disponibile gratuitamente. I più avanzati sono in genere i paesi del nord Europa, ma anche quelli dell’Europa dell’Est: nella top 10 per diffusione della gratuità figurano infatti Svezia, Olanda, Norvegia, Belgio, Danimarca e Finlandia, insieme a Polonia, Repubblica Ceca e Russia. Meno ricettivi a questo nuovo trend nella domanda sono invece i paesi del sud Europa, con Francia, Spagna e Grecia che fanno comunque un po’ meglio dell’Italia.

La gratuità, secondo i dati HRS, è più o meno equamente suddivisa su tutte le categorie alberghiere: quando però è a pagamento, in tutti i paesi le tariffe di connessione sono tanto più elevate quanto più elevata è la categoria dell’albergo. I 5 stelle europei hanno una media di tariffazione oraria di 7,84 euro, con singoli casi che raggiungono i 30 euro l’ora, mentre per i 4 stelle la media è di 5,06 euro. Gli alberghi a 1 stella (da qualche parte esistono ancora) sono evidentemente quelli più a buon mercato e addebitano in media 2,06 euro per il collegamento di un’ora. Nulla però dice, lo studio di HRS, sulla qualità e velocità della connessione, alla quale sono legati i costi dell’infrastruttura a carico dell’hotel.

Sulla competitività dei costi l’Italia non se la cava male, posizionandosi a metà della classifica con una media di tariffa oraria di 3,48 euro, leggermente sopra la media complessiva europea, che è di 3,89 euro. Il vero picco verso l’alto è quello della Repubblica Ceca: contro tutte le logiche, i pochi alberghi cechi con il wi-fi a pagamento lo fanno pagare caro e salato, ben 5,10 euro l’ora. Il wi-fi più economico è il Bulgaria e Lituania con, rispettivamente, 0,67 e 0,52 euro per un’ora di collegamento.

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