I grandi brand alberghieri investono sull'Europa, lanciati programmi di espansione da migliaia di camere
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Europa al centro delle strategie di sviluppo dell'industria alberghiera internazionale. Le multinazionali dell'hôtellerie sono a caccia di strutture da affiliare, da rinnovare, da rilanciare con l’insegna più appropriata, con il brand più adatto a ogni specifico mercato. E sono centinaia le nuove aperture programmate in territorio europeo nei prossimi anni.

Una delle prime catene ad annunciare una maxi operazione è InterContinental Hotels Group, con un progetto di espansione europeo in grande stile:dopo i 39 hotel aperti nel corso del 2012, altri 48 hanno firmato accordi per entrare a far parte del gruppo portando in dote 7.012 camere. InterContinental Hotels Group celebra così il suo più alto numero di nuove aperture nel Vecchio Continente negli ultimi quattro anni. "Continuiamo a vedere grandi opportunità in quest'area" ha detto Robert Shepherd, chief development officer Europa di IHG. Holiday Inn e Holiday Inn Express sono i brand del gruppo che registrano il il più alto numero di aperture nel Vecchio Continente, rappresentando il 70% del totale dei nuovi accordi firmati nel 2012.

Scatta la gara dell'hôtellerie per conquistare l’Europa anche per Hilton Worldwide, che si tuffa nella competizione lanciando un proprio piano d’attacco. La compagnia ha annunciato un accordo strategico con Foremost Hospitality Management per lo sviluppo in Europa centrale, piano che prevede l'apertura di 10 nuovi hotel a marchio Hilton Garden Inn e Hampton by Hilton, con l'obiettivo di potenziare l'offerta mid-market in Germania e Austria. Le prime due strutture saranno gli hotel Hampton by Hilton a Norimberga, di 80 camere, e a Stoccarda, di 165 stanze, inaugurati rispettivamente nel 2014 e nel 2015.

Non è da meno Starwood Hotels & Resorts, che ha varato un progetto da 50 aperture in Europa nei prossimi cinque anni, grazie a un investimento da oltre 200 milioni di dollari, che mira a potenziare l'offerta lusso. Nel corso del 2013 il gruppo americano aprirà 9 strutture nel continente puntando, in particolare, sulla Turchia con tre hotel a marchi Sheraton e Aloft, e sulla Russia. Il terzo albergo a Mosca sarà un airport hotel a Sheremetyevo, con il brand Sheraton. Rotta sulle montagne svizzere invece per W Hotels: il W Verbier e The Residences at W Verbier segneranno, a dicembre, il debutto del marchio di Starwood nel paese dell'Europa centrale. "L'Europa continua ad attrarre viaggiatori da tutto il mondo" ha affermato Simon Turner, presidente global development di Starwood "C'è una forte domanda per tutti i nostri marchi presenti sul continente, e stiamo assistendo a una ripresa dopo anni di domanda debole".

Guardano invece maggiormente ai mercati emergenti le ambizioni di crescita di Accor, che ha lanciato la propria sfida durante l'ITB di Berlino. Il gruppo alberghiero di matrice francese ha annunciato che intende espandersi nella fascia upscale dando il via a un programma che contempla l'apertura di 400 nuovi hotel entro il 2015. Gli investimenti saranno focalizzati su America Latina, Medio Oriente e Asia-Pacifico, che rappresentano il 60% dell'attuale pipeline di Accor, con i marchi Sofitel, MGallery, Pullman e Grand Mercure protagonisti.

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