Accor punta al 50% di manager donne e lancia un network per sostenere la dirigenza femminile
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Si chiama Women at Accor Generation, ed è il network che il gruppo alberghiero ha lanciato al proprio interno per combattere gli stereotipi di genere e raggiungere la parità fra i sessi nelle posizioni manageriali dei propri alberghi.

Obiettivo di Accor è infatti quello che il proprio corpo dirigenziale sia costituito al 50% da donne: la fase intermedia sarà il 2015, quando la catena prevede che i manager donna raggiungeranno il 35%.

Il network, che opera nei cinque continenti, è aperto a donne e uomini ed è presieduto da Sophie Stabile, global chief financial officer del gruppo: le attività che conduce sono principalmente di mentoring, formazione e condivisione delle esperienze al fine di promuovere maggiore accesso femminile alle posizioni manageriali.

“Ci sono più laureati donne che uomini, ma nonostante ciò le donne sono ancora sottorappresentate nei ruoli dirigenziali all’interno delle aziende” dice Sophie Stabile. “Sappiamo che i team misti sono più efficienti e più innovativi: lo scopo del network Women at Accor Generation è quello di dare alle donne fiducia nel proprio potenziale, incoraggiarle e accompagnarle nel percorso professionale verso la dirigenza.

Il network, che Accor stima possa raggiungere i 3mila membri entro il 2015, opererà per gruppi di lavoro organizzati in macro aree geografiche: fra gli ambiti d’azione, anche quello di sviluppare prodotti e servizi alberghieri innovativi per i business client donne degli alberghi Accor.

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