Attesi in Qatar 17mila delegati per il COP18, Doha si prepara per uno dei più grandi congressi del mondo
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Si terrà a Doha, dal 26 novembre al 7 dicembre, il COP18/CMP8, l’evento congiunto sul cambiamento climatico organizzato dalle Nazioni Unite, e il centro congressi della città, il Qatar National Convention Centre, si sta preparando per accogliere i 17mila delegati che arriveranno da tutto il pianeta in rappresentanza dell’Onu, delle sue agenzie, delle organizzazione governative, non governative e inter governative, della società civile e dei media.

Il Qatar National Convention Centre, progettato da Arata Isozaki e inaugurato a dicembre dello scorso anno, ha una capacità considerevole: sala plenaria da 4.000 posti, un auditorium da 2.300 posti, 52 sale meeting modulari, spazi banqueting fino a 10.000 posti e spazi espositivi su 40mila metri quadrati suddivisi in nove sale.

Nonostante le dimensioni, non solo il COP18/CMP8 occuperà ogni centimetro della struttura, inclusi i 3.500 metri quadrati di spazi all’aperto, ma ne ha richieesti di ulteriori: poiché 52 sale meeting non sono sufficienti, il centro congressi sta quindi costruendo 76 ulteriori aree dove allestire gli uffici e le postazioni di lavoro delle delegazioni, per un totale di 128 spazi.

Due sale da 2mila posti ciascuna saranno riservate alle sessioni plenarie e due auditorium ospiteranno le conferenze stampa; sempre all’interno del centro saranno allestiti 21 punti ristoro e 18 aree di servizio.

Si prevede che i lavori della conferenza andranno avanti fino a notte inoltrata: il centro congressi rimarrà pertanto aperto 24 ore al giorno per tutta la durata dell’evento, con uno staff operativo di 5mila persone.

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