Il futuro dell'albergo? Aggregare il territorio e promuovere eventi, parola di UNA Hotels & Resorts
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Villa Le Maschere Resort

Angelo La Riccia, direttore commerciale UNA Hotels & Resorts

UNA Hotel Versilia

Interazione fra albergo e sistema-territorio, affinché l'hotel divenga punto di contatto fra aziende, amministratori locali e professionisti del settore. È il punto cardine della strategia di sviluppo di UNA Hotels & Resorts, catena italiana che annovera 30 alberghi in tutta Italia (di cui 20 con spazi per meeting ed eventi), così come emerge dalle parole del direttore commerciale Angelo La Riccia, che ha raccontato a EventReport.it i piani del gruppo per il 2012.

Ripartono infatti i progetti avviati negli anni passati, per mettere gli alberghi al centro di una rete di relazioni che porta vantaggio a tutti, promuovendo la destinazione nel suo complesso: “Che l'albergo debba essere soggetto attivo nel marketing territoriale è nostra ferma convinzione, che ci sta ispirando nelle azioni di promozione e vendita” spiega La Riccia.

“Fra le destinazioni in cui siamo presenti, due sono particolarmente votate a meeting ed eventi: la Versilia, dove all’UNA Hotel Versilia abbiamo spazi meeting per 700 persone, e il Mugello, dove abbiamo due splendide e grandi strutture, una a quattro stelle, l’UNA Poggio dei Medici, e una a cinque, l’unica dell’area, il Resort Villa Le Maschere”.

Nel Mugello, e proprio nell'ottica di contribuire al marketing territoriale, UNA Hotels è stato tra i promotori di un open internazionale di golf, una manifestazione di grande richiamo, ribattezzata Mugello Tuscany Open, e ospitata proprio presso il green dell’Una Hotel Poggio dei Medici: “In occasione dell’Open apriamo per una settimana tutte le risorse del territorio all’incontro con gli sportivi e gli appassionati: laboratori artigianali, musei, palazzi storici, itinerari enogastronomici, oltre alle nostre due strutture ricettive: vogliamo infatti che chi soggiorna da noi possa scoprire quanto di bello c’è attorno” spiega La Riccia. “Per il 2012 siamo già partiti nell’organizzazione della terza edizione, per ampliare le partnership e arricchire l’offerta”.

In Versilia, invece, UNA Hotels ha dato vita insieme ad altri albergatori e operatori locali al consorzio Versilia Meeting: “Un unico brand con cui presentare, soprattutto all’estero, l’offerta per gli eventi di una destinazione già nota, anche per contribuire a destagionalizzare la domanda” racconta La Riccia. “Anche per il 2012 abbiamo confermato le risorse per portare avanti il progetto, per il terzo anno”.

Il ruolo dell’albergo sta dunque cambiando? “Crediamo di sì, non ci si può più limitare a vendere camere e sale” sottolinea La Riccia. “Le richieste dei committenti per gli eventi sono sempre più complete e dettagliate, ma il cliente si aspetta, giustamente, di essere "sorpreso" dall’intermediario, e quindi dall’agenzia ma anche dall’albergo, con soluzioni complete, originali ed efficaci”. Per esempio? “Non si tratta di stravolgere il compito dell’hotel, ma di avere una diversa prospettiva nel proporre i classici servizi alberghieri. Come abbiamo fatto, per esempio, con lo showcooking dello chef Simone Rugiati: al classico lunch sostituiamo una breve lezione di cucina con un chef famoso e facciamo consumare ai partecipanti anche quanto preparato da loro”.

Gianluca Trezzi

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