Best Western attiva il suo chatbot nei 160 alberghi italiani, partnership con Musement per suggerire anche attività di destinazione
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Best Western ha attivato in tutti i 160 alberghi italiani il suo chatbot intelligente, lanciato circa un anno fa con il nome di Best Friend. Il servizio, sviluppato da Travel Appeal, funziona come un assistente virtuale che dialoga con i clienti su Facebook Messenger per fornire loro informazioni sugli alberghi, offrire servizi aggiuntivi e proporre soluzioni di personalizzazione del soggiorno. Una volta effettuata la prenotazione, i clienti degli alberghi Best Wetern possono utilizzare Best Friend anche per fare il check-in e mettersi in contatto con lo staff dell’albergo: il chatbot è attivo 24 ore al giorno ed è in grado di gestire in autonomia (cioè senza l’intervento umano) l’80% delle richieste.

Dal punto di vista tecnologico, nessun download è necessario perché il bot lavora su Facebook Messenger: si consulta sia in mobilità da smartphone e tablet sia da desktop e si attiva contestualmente alla prenotazione quando il cliente, tramite thank you page, SMS o email, riceve l’invito a collegarsi al chatbot. Per i soggiorni successivi, anche in hotel Best Western differenti, l’accesso avviene in modo automatico.

Con l’attivazione del chatbot in tutti gli alberghi italiani, Best Western ha anche annunciato la partnership con Musement, la piattaforma che offre esperienze di viaggio in tutto il mondo: grazie all’accordo il chatbot può quindi fornire ai clienti suggerimenti personalizzati (è infatti in grado di riconoscere e interpretare preferenze, gusti e attitudini di ciascun utente) sulle attrazioni e attività turistiche disponibili nella destinazione del soggiorno, che possono poi essere prenotate e acquistate sul sito di Musement.

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