Lo storico terminal TWA dell’aeroporto JKF di New York riaprirà come albergo dove rivivere l'inizio dell'era dei jet
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Non sarà il classico albergo aeroportuale l’hotel che sta sorgendo in quello che fu il terminal della compagnia aerea Trans World Airlines (TWA) all’aeroporto JFK di New York.

Disegnato dall’architetto finlandese Eero Saarinen con la forma di ali d'uccello spiegate in volo, il terminal era stato inaugurato agli inizi degli anni Sessanta diventando il simbolo dell’era dell'avvento dei jet e della diffusione dei voli transoceanici.

Inserito nel registro dei luoghi storici di New York e inutilizzato dal 2001, quando la TWA fu acquisita da American Airlines, il terminal diventerà la gigantesca lobby del TWA Hotel, per realizzare il quale la società di proprietà e gestione alberghiera MCR ha stanziato 260 milioni di dollari.

L’albergo sarà terminato per la fine del 2018 e sarà composto da due nuove torri laterali collegate al terminal/lobby da due corridoi sopraelevati e disporrà di 505 camere, 4.500 metri quadrati di spazi per eventi, una piscina all’ultimo piano e una postazione panoramica di 1.000 metri quadrati. La storia che ha reso la TWA la compagnia americana più famosa nel mondo sarà ripercorsa in un museo e in uno degli 8 ristoranti dell’hotel, che sarà allestito all’interno dell’aereo quadrimotore Lockheed L-049 Constellation.

Anche la lobby sarà un tuffo nel passato: gli arredi riprenderanno lo stile originale anni Sessanta del terminal, con sedute rosse incassate in strutture bianche; i tabelloni che annunciano gli orari dei voli non saranno digitali ma a palette e incastonati in un guscio ovale ricoperto da tessere bianche realizzate da mosaicisti italiani.

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