A Riva del Garda il congresso di patologia clinica porta un milione di euro di indotto: recuperate 850 porzioni di cibo in eccedenza
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Un congresso medico che torna Riva del Garda dopo 10 anni di assenza portandovi un indotto economico che si stima essere di un milione di euro. Si tratta del congresso nazionale della Società Italiana di Patologia Clinica e Medicina di Laboratorio (SIPMeL) che si è svolto al Palazzo dei Congressi della cittadina trentina la scorsa settimana.

Il congresso, articolato in 3 giorni di lavori cui hanno preso parte 900 delegati, è stato organizzato direttamente dalla società scientifica con il contributo logistico del team di Riva del Garda Fierecongressi, che ha gestito i pernottamenti dei partecipanti in 20 alberghi di Riva, i transfer e la realizzazione dell’area espositiva di 2mila metri quadrati con gli stand di 28 delle 39 aziende sponsor.

Il programma del congresso, al quale sono intervenuti 182 relatori, era composto da 17 sessioni, 10 workshop, 3 corsi pre-congressuali e un simposio. Le cene per gruppi di delegati sono state organizzate dagli sponsor nei ristoranti più caratteristici della destinazione mentre i cocktail di benvenuto e di saluto sono stati allestiti rispettivamente nel PalaVela (la struttura polifunzionale di 2mila metri quadrati situata a fianco del centro congressi cui è direttamente collegata) e sullo spazio fronte lago del centro congressi.

Il cibo non consumato dei cocktail, dei lunch e dei coffee-break serviti durante il congresso è stato recuperato secondo il protocollo previsto da Food for Good, il progetto contro lo spreco alimentare negli eventi promosso da Federcongressi&eventi in collaborazione con Banco Alimentare ed Equoevento. La raccolta di oltre 130 chilogrammi di pietanze ha permesso di donare oltre 850 pasti a enti caritatevoli del territorio.

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