Costa Crociere avvia il recupero del cibo non consumato sulle navi: 100 chili il primo ritiro effettuato dal Banco Alimentare
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Il settore delle crociere scende per la prima volta in campo per combattere lo spreco alimentare. Costa Crociere, in collaborazione con Fondazione Banco Alimentare Onlus, ha infatti iniziato il 22 luglio il recupero e il riutilizzo a fini sociali delle eccedenze alimentari prodotte a bordo delle proprie navi.

L’iniziativa riguarda per ora l’ammiraglia Costa Diadema durante lo scalo a Savona, ma è destinata a estendersi perché, dice il direttore generale di Costa Crociere Neil Palomba, “L’obiettivo è di coinvolgere sempre più navi e porti in Italia e nel Mediterraneo”. Il primo intervento di recupero del cibo preparato e non consumato ha fatto sbarcare dalla Diadema circa 100 chilogrammi tra lasagne, pesce, carne e biscotti cucinati dagli chef Costa e consegnati tramite i volontari del Banco Alimentare a L’Ancora di Varazze, fondazione che gestisce una casa alloggio dove soggiornano 20 minori e che fornisce aiuto alimentare a più di 280 persone.

L’operazione di recupero si svolgerà ogni sabato con le medesime modalità: il venerdì precedente l’arrivo in porto a Savona, lo staff della Diadema raccoglierà dopo la cena i piatti preparati nei ristoranti e mai serviti agli ospiti. I pasti saranno riposti in contenitori di alluminio che, sigillati e etichettati per garantirne la tracciabilità, saranno conservati nelle celle frigorifere di bordo. Il mattino seguente, dopo l’attracco della nave in porto, i contenitori saranno sbarcati e consegnati ai volontari del Banco Alimentare per il conferimento a L'Ancora.

L’iniziativa di CSR di Costa Crociere ha richiesto 8 mesi di preparazione. Subito dopo l’entrata in vigore lo scorso settembre della legge Gadda, la norma contro gli sprechi alimentari che semplifica e incentiva la donazione, la compagnia crocieristica e Banco Alimentare si sono confrontati con l’Agenzia delle Dogane e la Sanità Marittima per strutturare il processo di gestione delle eccedenze e mettere a punto le procedure di conferimento.

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