Da caserma a location per eventi: Guido Reni District genera business per 30 milioni, Ninetynine pronta a replicare il modello
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È stato inaugurato lo scorso dicembre, e in poco più di 6 mesi di operatività ha ricevuto più di 800 richieste di utilizzo degli spazi – 30mila metri quadrati di capannoni suddivisi in 23 location indipendenti di fronte al museo Maxxi di Roma – per ospitare eventi. Guido Reni District, ex stabilimento militare di materiali elettronici ed ex caserma in disuso, è oggi un complesso per eventi che funziona a pieno ritmo e che entro fine anno avrà generato un volume d’affari che porterà 30 milioni di euro alla città, creando nel contempo 300 posti di lavoro.

Merito di un’operazione di recupero voluta da Cassa depositi e prestiti, l’ente proprietario dell’immobile, che in attesa della sua valorizzazione finale ha voluto mettere il complesso al servizio della città affidandone la gestione all’agenzia di eventi e marketing Ninetynine, che ha investito un milione e mezzo di euro in competenze e risorse trasformandolo in un asset capace di generare valore: a oggi sono 60 gli eventi nazionali e internazionali ospitati, il 75% dei quali a carattere culturale (mostre e festival), ma anche lanci di prodotto ed eventi aziendali, con clienti del calibro di Sony e Mercedes Benz.

L’esperienza ha portato Ninetynine alla costituzione della nuova divisione Urban Value e all’idea di replicare questo modello di “marketing degli usi temporanei” applicandolo ad altri contesti e altre realtà: “In Italia ci sono moltissimi immobili dimenticati in attesa di una riconversione” dice il CEO di Ninetynine Simone Mazzarelli. “Gli spazi in queste condizioni possono essere considerati occasioni perse se non sfruttati, perché possono portare benefici anche durante i brevi o lunghi periodi d’inattività. Ninetynine Urban Value opera proprio in questi periodi transitori, fornendo capacità progettuali, operative e contenuti specifici diversi per ogni immobile e garantendo una veloce implementazione grazie all’integrazione fra marketing, promozione e gestione”.

Secondo Mazzarelli l’uso temporaneo degli edifici dismessi non è solo una soluzione per generare ricavi nel breve termine, ma anche un modo per produrre rigenerazione urbana, riattivare il tessuto sociale, combattere il degrado, valorizzare gli immobili e richiamare acquirenti finali. “Nei prossimi mesi saremo coinvolti in molte altre operazioni di recupero temporaneo in tutta Italia, mentre a Roma proseguiremo l’opera di valorizzazione del Guido Reni District con un grande progetto per l’autunno” conclude Mazzarelli.

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