Il nuovo centro congressi di Torino si chiamerà T-Hub e avrà 5mila posti: sarà un hangar flessibile e multifunzionale
A
Prende forma il progetto del nuovo centro congressi di Torino che occuperà una parte dell’area ex Westinghouse, sede dello stabilimento dell’azienda americana chiuso nel 1970. A elaborarlo il Politecnico di Torino su incarico di Centro Congressi Torino Metropoli, la newco costituita dall'advisor dell'operazione Brainscapital per realizzare il progetto della nuova struttura.

Il centro congressi si chiamerà T-Hub, riferisce il quotidiano La Stampa, avrà 5mila posti e sarà concepita come un hangar, cioè un contenitore flessibile e multifunzionale, capace di modificarsi in base alle esigenze degli eventi che vi si svolgono. Sui tempi di realizzzione pesa però l’incognita di un ricorso al Tar ancora in pendenza: la gara indetta dal Comune per la concessione dell’area e la costruzione del nuovo centro congressi era stata vinta nel 2013 dalla cordata Amteco-Maiora, ma il ricorso della concorrente Novacoop a gennaio 2014 aveva fermato tutto.

E ora, benché un moderno centro congressi sia ritenuto da molti necessario per rendere la Torino congressuale più competitiva sul mercato europeo e il progetto di massima sia stato elaborato, la sua implementazione è sospesa in attesa della sentenza del tribunale amministrativo.

Commenta su Facebook

Altro su...

Centri congressi