Valtur entra nel Convention Bureau Italia: da villaggi per famiglie a resort per eventi di business, la metamorfosi di un brand
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Elena David e Carlotta Ferrari

Valtur, storico brand del turismo leisure per famiglie, entra nel Convention Bureau Italia, organizzazione specializzata nella promozione del paese e delle sue strutture sul mercato internazionale degli eventi di business. Non c’è contraddizione in questa nuova affiliazione, che segna invece l’inizio, per Valtur, di un nuovo percorso verso la diversificazione del target, l’allungamento della stagione e la valorizzazione degli spazi per eventi e della capacità ricettiva.

Elena David, del resto, nelle potenzialità del segmento meeting ed eventi crede da sempre: oggi ha siglato l’affiliazione al Convention Bureau Italia in veste di amministratore delegato di Valtur, ma solo un anno fa vi aveva portato Una Hotels & Resorts, di cui era alla guida, facendo da apripista – era la prima catena alberghiera che si affiliava al bureau – ai gruppi dell’hotellerie che sarebbero arrivati dopo. “Ho oggi l’onore di avviare un percorso di rinnovamento del brand Valtur”, ha spiegato Elena David durante la presentazione dell’accordo, “una ‘metamorfosi’ di cui l’apertura al settore degli eventi è uno degli aspetti principali”.

Il progetto della David parte da una constatazione oggettiva: il mercato degli eventi, delle convention e degli incentive ha bisogno di strutture di grandi numeri in contesti non solo urbani, ma anche nelle location tipiche del leisure, e Valtur porta “in dote” al Convention Bureau Italia 5 resort – Valtur Tanka e Valtur Colonna Beach (Sardegna), Valtur Garden Toscana (Toscana), Valtur Garden Calabria (Calabria) e Valtur Portorosa (Sicilia) – per un totale di 27 sale meeting e una tensostruttura da 1.500 posti appena inaugurata al Tanka. “Con l’aiuto del Convention Bureau Italia, che porterà la nostra offerta sul mercato internazionale degli eventi, allungheremo la stagionalità delle nostre strutture con una ricaduta positiva anche sui territori e sullo sviluppo delle professionalità locali”, dice Elena David.

E l’affiliazione di Valtur è un’ottima notizia anche per il Convention Bureau Italia, che amplia la propria rappresentatività e il proprio portfolio di offerta per il mercato corporate e associativo internazionale. “Con Valtur raggiungiamo i 105 soci diretti e 140 strutture ricettive rappresentate” dice Carlotta Ferrari, presidente del bureau. “Gli alberghi sono al primo posto fra le tipologie di sedi per eventi più utilizzate in Italia, e per promuoverle non si può solo partecipare alle fiere, ma occorre presidiare attivamente il mercato, organizzare attività, portarvi i buyer esteri. Come Convention Bureau Italia siamo presenti con nostre iniziative promo-commerciali in Europa, Stati Uniti e ora anche in India, mercato promettente anche sul fronte del destination wedding. E insieme a Valtur potremo organizzarne di nuove”.

“Testimonial” dell’operazione è Massimo Morga, amministratore delegato di Staff Italia, storica incentive house che del prodotto “villaggio” apprezza i molti vantaggi: “È un prodotto che consente a noi organizzatori di coniugare la parte lavori in sala con quella del tempo libero dei delegati, soddisfando il 70% delle esigenze con soluzioni di animazione, intrattenimento, sport e team building già ‘in house’” spiega. “Con i pacchetti giusti, il giusto prezzo, una buona cura degli spazi meeting e dell’aspetto food e le professionalità specifiche, io ci credo e do fiducia a Valtur”.

Margherita Franchetti

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