Roma, errore di costruzione nel centro congressi La Nuvola: il cantiere non chiude e l’agibilità non arriva
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Non se ne era accorto nessuno in fase di esecuzione dei lavori – peraltro durati 8 anni – ma nel centro congressi La Nuvola c’è un errore di costruzione che adesso appare evidente a tutti: l’edificio è “spostato” di circa due metri rispetto a dove avrebbe dovuto sorgere (non corrisponde infatti al permesso di costruire rilasciato dal Comune), tanto che restringe il viale Europa su cui si affaccia, intralciandone il traffico, e interrompe la visuale prospettica di un viale tutelato dalla Soprintendenza.

A riportare la vicenda è il quotidiano La Repubblica, secondo il quale Comune ed Eur SpA, la società proprietaria dell’immobile, se ne sono accorti sono qualche settimana fa e hanno finora gestito il problema in riservatezza, in attesa di trovare una soluzione e di accertare le responsabilità. Poiché l'errore non pregiudica la stabilità dell'edificio, le opzioni sul tavolo sono tre: mantenere il restringimento della carreggiata di viale Europa, restringere invece il marciapiede in corrispondenza degli ingressi del centro congressi, rischiando però di congestionare la viabilità pedonale, oppure realizzare un camminamento sopraelevato rispetto al livello del viale.

Tutte le ipotesi sono al vaglio, ma nel frattempo il cantiere rimane aperto. L’impasse, segnala Repubblica, impedisce a Eur SpA di ottenere l’agibilità per l’intera opera, necessaria non soltanto per avviare l’attività congressuale, ma anche per vendere la “Lama”, l’hotel da 439 camere in attesa di un acquirente che lo completi e lo renda operativo.

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