Airbnb: il 10% delle prenotazioni sono per viaggi d’affari, operativo lo strumento per selezionare gli alloggi più adatti
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Airbnb cresce anche nel segmento dei viaggi d’affari e annuncia che le aziende utenti registrate sul proprio portale sono arrivate a 250mila in tutto il mondo. Al business travel è ascrivibile attualmente il 10% delle prenotazioni effettuate tramite la piattaforma, e nel 2016 il numero degli utenti che hanno prenotato tramite Airbnb un pernottamento di lavoro è triplicato rispetto all’anno precedente, evidenziando fra l’altro una chiara tendenza verso il bleisure: il 50% delle prenotazioni business su Airbnb includeva infatti anche il sabato notte.

Per facilitare i propri utenti in viaggio di lavoro, Airbnb ha quindi introdotto la nuova funzione “business travel ready”, che filtra i risultati di ricerca degli alloggi evidenziando quelli più adatti al business travel – al momento circa 150mila – ed è disponibile soltanto per gli utenti business verificati che accedono con la propria email aziendale.

La funzione seleziona gli alloggi “business travel ready” in base a 5 criteri: la disponibilità dell’intera casa/appartamento (non fumatori e senza animali domestici), la possibilità di fare il check-in a tutte le ore del giorno e della notte (tramite portineria sempre operativa per esempio, oppure tastiera numerica per lo sblocco della serratura), la disponibilità di servizi business (connessione wi-fi, area di lavoro, ferro da stiro, appendiabiti, kit cortesia), le recensioni positive (5 stelle almeno nel 60% delle recensioni) e la “professionalità” degli host, che devono rispondere alle richieste di prenotazione entro 24 ore e non cancellare prenotazioni confermate meno di 7 giorni prima della data del check-in.

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