Per Roma Convention Group fatturato a +53%: il centro congressi La Nuvola candidato a ospitare eventi per 12 milioni di euro
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Per il polo congressuale dell’Eur il 2016 è stato un anno di risultati in netto miglioramento rispetto al 2015: il consiglio di amministrazione di Roma Convention Group, la società che gestisce il Roma Convention Center La Nuvola e il Palazzo dei Congressi dell’Eur, ha infatti approvato il bilancio per l’esercizio 2016 registrando un aumento del fatturato pari al 53%.

I ricavi complessivi sono passati dai 3.351.806 euro del 2015 a 5.126.750 euro grazie soprattutto all’aumento del fatturato legato ai servizi per eventi (pari a 2,5 milioni di euro) erogati in particolare dal Palazzo dei Congressi, che dall’anno scorso ha cominciato a fornire ai propri clienti anche servizi come allestimenti, catering e audiovisivi oltre al tradizionale affitto degli spazi. E grazie all’avvio dell’attività del centro congressi La Nuvola, operativo dallo scorso 29 ottobre, la società ha registrato anche un incremento dei ricavi da locazione, passati dal 2.114.000 euro dell’esercizio 2015 ai 2.523.000 euro del 2016.

Il margine operativo lordo, pur in presenza dei costi di startup sostenuti per la promozione e il posizionamento sul mercato della Nuvola, ammonta a 496.000 euro (+34%), e l’utile netto è di 103.539 euro, in crescita di ben il 395% rispetto all’anno precedente.

Soddisfatto l’amministratore delegato di Roma Convention Group Enrico Pazzali, che sottolinea come i numeri siano evidenza di “una gestione normalizzata della società, che ha consentito sia di fare fronte agli iniziali costi di startup per avviare il lancio del Roma Convention Center La Nuvola, sia di procedere a un accantonamento a fondi svalutazione crediti per posizioni pregresse ritenute a rischio recuperabilità”.

Anche se, precisa Pazzali, i benefici che porterà il centro congressi La Nuvola sono ancora di là da venire, perché il tempo necessario per raggiungere il massimo potenziale di mercato è di 3/5 anni. Tuttavia, dichiara l’amministratore delegato, “La Nuvola ha già generato per i prossimi anni circa 50 trattative per un valore, riferibile alla sola quota di locazione, di oltre 12 milioni di euro, e l’attività commerciale registra il forte interesse dei buyer congressuali per la struttura”.

Il mercato vuole oggi un’offerta di servizi integrati, flessibilità e capacità di reagire rapidamente alle richieste, nota Pazzali, ma il rischio è che Roma Convention Group possa non essere in grado di competere alla pari con i maggiori concorrenti: “Le complessità sono legate principalmente alla disciplina del Nuovo Codice Appalti, che rende Roma Convention Group non così flessibile e veloce quanto i nostri competitor internazionali, che ricordo essere tra i tanti Parigi, Londra, Berlino, Stoccolma e Barcellona”.

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