Il San Domenico Palace di Taormina riapre con la gestione Statuto, il gruppo aprirà un hotel anche nell’ex stazione di Trastevere a Roma
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Riapre il 16 marzo dopo il passaggio di proprietà dell’anno scorso, quando il gruppo Statuto Luxury Hotels dell’imprenditore Giuseppe Statuto lo aveva soffiato all’asta allo sceicco del Qatar Hamad Al-Thani con un’offerta di 52,5 milioni di euro.

Il San Domenico Palace di Taormina, 5 stelle lusso con 105 camere che sorge in un ex monastero dominicano del XIV secolo, si ripresenta dunque al mercato sotto la nuova gestione e con il ristorante a due stelle Michelin dello chef Massimo Mantarro. Con le sue 6 sale meeting, gli spazi banqueting, i chiostri e il giardino, il San Domenico è anche location per eventi e a fine maggio sarà completamente riservato per il vertice dei G7 che si svolgerà proprio a Taormina.

Ai futuri progetti di Statuto Luxury Hotels, che possiede anche il Four Seasons e il Mandarin Oriental a Milano e il Danieli a Venezia, si aggiunge ora quello di un 5 stelle nell’ex stazione di Trastevere a Roma, edificio di fine ‘800 dismesso da molti anni il cui progetto di riconversione alberghiera dovrebbe essere autorizzato dal Comune di Roma entro il prossimo giugno. L’operazione in Trastevere è la seconda che il gruppo ha avviato nella capitale, dopo l’acquisto della ex sede BNL vicino a via Veneto che riaprirà come albergo nel 2018.

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