Alberghi, il 2016 è stato un anno di calo dei prezzi: Milano a -10%, Venezia scende ma rimane la città più cara d'Italia
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Nel 2016 le tariffe alberghiere in Italia sono diminuite mediamente del 4,2% passando dai 95 euro di media del 2015 a 91 euro per notte, e il trend non ha mancato di coinvolgere anche le città più richieste dai turisti.

A rilevare la tendenza è HRS, che con il suo Hotel Price Development 2016 ha analizzato il prezzo medio delle camere di oltre 150 destinazioni di tutto il mondo. Secondo la ricerca la città che accusato maggiormente il colpo è stata Caserta, dove le tariffe si sono abbassate di oltre il 16% scendendo da 98 a 82 euro. Fortemente coinvolta nel calo dei prezzi è stata anche Milano: concluso l’effetto Expo, la città ha registrato un -10,9% che ha portato il costo di una notte a 115 euro, contro i 129 del 2015.

Decisamente più ridotte sono state invece le flessioni delle tariffe di Roma, -1,9%, e Venezia, -2.2%. Nella capitale il costo per camera è passato da 104 a 102 euro e a Venezia da 139 a 136, cifra che la riconferma come città più cara d’Italia, seguita nell'ordine da Milano e Roma.

In netta controtendenza con l’andamento al ribasso sono state due città, entrambe venete. Verona con un +5% e un prezzo medio di 105 euro a notte e Mestre con un +6% e un prezzo medio di 88 euro sono state le destinszioni che hanno registrato il maggior incremento dei prezzi.

In Europa le destinazioni dove le tariffe sono scese in maniera significativa sono soprattutto quelle colpite dagli attentati terroristici, coinvolte in tensioni sociali e in scenari politici in evoluzione. La città con il calo maggiore (-17,6%) è stata Istanbul, con una media di 75 euro a notte contro i 91 del 2015. Significative anche le flessioni del 4,3% di Parigi e del 9% di Londra. Il prezzo di una notte d'albergo nella capitale francese è calato da 138 a 132 euro, e in quella britannica da 189 a 172 euro. Londra è la seconda città più cara d’Europa, preceduta da Zurigo con 174 euro e seguita da Oslo con 170 euro.

La flessione dei prezzi ha coinvolto anche New York, che pur con 241 euro per notte rispetto ai precedenti 264 si conferma la destinazione con gli alberghi più cari del mondo, seguita da Washington, 219 euro, e Tokio, 191.

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