Presentato Palazzo Wanny: l’imprenditore Di Filippo dona a Firenze un palasport da 5mila posti che sarà anche location per eventi
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Un palazzo dello sport da 5mila posti per ospitare eventi sportivi di diverse discipline, ma anche un luogo dove tenere spettacoli e momenti di aggregazione d’interesse pubblico così come una location per congressi, convention e fiere: si chiamerà Palazzo Wanny ed è l’eredità che Wanny Di Filippo, imprenditore fiorentino nonché patron dell’Azzurra Volley San Casciano, club cittadino di pallavolo femminile militante in Serie A1, intende lasciare alla città di Firenze.

Il progetto, un esempio unico in Italia di imprenditorialità al servizio del territorio, è stato presentato la scorsa settimana a Firenze alla presenza del sindaco Dario Nardella: si tratta di un complesso costituito dal corpo centrale del palasport, le cui tribune retraibili lo renderanno funzionale a ospitare vari tipi di eventi sportivi e ad essere allestito anche per fiere e congressi, e da un secondo edificio dotato di palestra per gli allenamenti dell’Azzurra Volley, sala wellness, centro fisioterapico, una sala convegni da 300 posti e altre sale riunioni più piccole.

“Spero che questo nuovo impianto polifunzionale possa essere un patrimonio importante per tutti, luogo d’incontro, socialità, condivisione e aggregazione per coltivare le tante vocazioni del nostro territorio” ha detto Wanny Di Filippo. La gestione del progetto è stata affidata a SG Plus Ghiretti & Partners, la società di consulenza e comunicazione specializzata nel settore dello sport che ha svolto attività di advisory e di coordinamento del gruppo di professionisti coinvolti, seguendo lo sviluppo del business plan e del piano economico-finanziario, nonché tutte le attività di comunicazione.

La struttura dovrebbe sorgere nella zona ovest di Firenze e la sua realizzazione, in regime di project financing con il Comune di Firenze, richiederà investimenti complessivi per circa 6/7 milioni di euro. I lavori di costruzione dovrebbero partire a inizio 2017 per concludersi a metà 2018, e l’idea è quella di dotare la città di uno “spazio pubblico” attivo tutti i giorni della settimana attraverso un modello di offerta ampio e diversificato.

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