Attracca a Londra il Good Hotel, albergo galleggiante con sale meeting che è anche progetto sociale
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Dopo essere stato ancorato per un anno in un canale di Amsterdam il Good Hotel è arrivato a Londra, dove rimarrà per 5 anni: un grande rimorchiatore ha trasportato l'albergo galleggiante via mare e via fiume sino al Royal Victoria Dock, il quartiere lungo il Tamigi dove si trova il centro congressi ExCel.

Il Good Hotel è originale perché è galleggiante, perché è itinerante e, soprattutto, perché è un vero progetto sociale. L’albergo è infatti di proprietà di Good Hospitality Group, la società senza scopo di lucro fondata 4 anni fa dall’imprenditore olandese Martin Dresen con l’obiettivo di fare del business dell’ospitalità un elemento di crescita e sviluppo per le comunità locali. Nelle destinazioni dove attracca, l’hotel avvia un percorso di formazione alle professioni del settore alberghiero rivolto a persone senza occupazione. I neo formati sono assunti per 3 mesi dal Good Hotel e successivamente aiutati a trovare un impiego stabile. Il progetto di qualificazione professionale sembra funzionare: ad Amsterdam il 70% del personale formato nel Good Hotel è stato poi assunto dagli alberghi della città.

Il Good Hotel cambia approdo ma rimane lo stesso. Connotato da uno stile di design minimalista e industriale, è dotato di 148 camere di differenti tipologie, terrazza panoramica con giardino pensile, living room dove socializzare e organizzare cocktail sino 120 partecipanti, ristorante e bar nei quali sono proposti cibo e bevande soprattutto di produttori locali. Per eventi di piccole dimensioni ci sono 4 sale meeting, la maggiore da 50 posti.

Il Good Hotel è commercializzato da HotelREZ Hotels & Resorts e aprirà al pubblico a dicembre con tariffe a partire da circa 120 euro a notte.

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