Firenze Fiera aderisce a Food for Good e dona il cibo non consumato degli eventi: già 7 i congressi internazionali coinvolti
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Sono già 7 i congressi internazionali che si sono svolti nelle strutture di Firenze Fiera (Fortezza da Basso, Palazzo dei Congressi e Palazzo degli Affari) per i quali è scattata l’operazione recupero del cibo: Firenze Fiera, insieme a Gerist Ricevimenti che ha in gestione il servizio di catering, ha infatti aderito al progetto Food for Good promosso da Federcongressi&eventi con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e ridistribuire l’eccesso alle persone in stato di bisogno alimentare.

Ultimo in ordine temporale è stato il WUWHS, congresso medico da 4mila partecipanti che si è tenuto alla Fortezza da Basso a fine settembre con l’organizzazione del PCO Centro Congressi Internazionale, che ha collaborato al recupero per donare il cibo non consumato al Banco Alimentare, il quale a sua volta lo ha ridistribuito alle strutture caritatevoli della città.

Dall’esperienza maturata si stima che negli eventi si produca in media una quantità di cibo in eccedenza pari al 25/30% dei piatti preparati. A un evento di circa 100 persone, per esempio, è possibile recuperare circa 20 chili di cibo, sufficienti per sfamare una quarantina di persone. Ai 7 congressi per i quali Firenze Fiera ha già attivato la raccolta hanno partecipato complessivamente 13mila delegati: facile intuire che la quantità di cibo donato è stata significativa.

Quella del recupero del cibo è ormai un’opzione standard che Gerist inserisce in tutti i preventivi, e nessun PCO (né cliente finale) ha finora negato l’autorizzazione alla raccolta. Prossimo della lista, che ha accolto la proposta con entusiasmo confermando di avere spesso cercato e non sempre trovato l’opportunità, è l’organizzatore tedesco del congresso annuale della European Society of Gene and Cell Therapy, che dal 18 al 21 ottobre porterà al Palazzo dei Congressi di Firenze 1.300 delegati.

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