Il Grand Hotel Principe di Piemonte si toglie una stella: in inverno ne prende 4 per facilitare l’acquisizione di eventi pharma
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È una prassi ormai consolidata, che il Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio adotta ormai da tre anni: dal 1° ottobre al 14 giugno scende di categoria, passando dalle 5 alle 4 stelle, per ritornare nuovamente alla classificazione lusso all’inizio della stagione estiva.

La riduzione di categoria serve a facilitare l’acquisizione degli eventi sponsorizzati o organizzati dalle aziende famaceutiche, alle quali il Codice deontologico di Farmindustria vieta di selezionare alberghi a 5 stelle. E per il Principe di Piemonte, grazie a questo accorgimento, il segmento pharma costituisce il 40% del fatturato congressuale (il quale a sua volta è il 13% del fatturato complessivo).

“Offriamo sempre, di fatto, gli spazi e i servizi di un 5 stelle”, spiega il direttore dell’albergo Marco Bendotti, “perché il passaggio di categoria incide su un numero molto limitato di servizi. In inverno riduciamo quindi gli orari di room service, bar e ristorante, che non possono essere operativi 24 ore su 24, e non forniamo più il servizio del doorman all’ingresso, ma per il resto la qualità dell’ospitalità rimane tale e quale a quella estiva”.

Per la classificazione il Principe di Piemonte fa riferimento alla Provincia di Lucca, che consente il passaggio e alla quale l’albergo invia due volte l’anno la dichiarazione di nuova categoria mettendosi a disposizione per eventuali controlli di conformità.

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