L’Oman inaugura il nuovo centro fieristico e congressuale, porterà al sultanato posti di lavoro e sviluppo socio-economico
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Come i vicini Emirati, anche l’Oman vuole conquistarsi un posto sulla mappa delle destinazioni congressuali attrezzate per ospitare fiere ed eventi di rilievo internazionale. E il primo passo l’ha fatto questa settimana con l’inaugurazione dell’Oman Convention and Exhibition Centre (OCEC), il nuovo complesso che sorge nella capitale Muscat, a 10 minuti dall’aeroporto.

La struttura si compone di un teatro da 3.200 posti, che sarà utilizzato per grandi convention ma anche per concerti ed eventi di intrattenimento, due ballroom da 2.690 e 1.020 posti rispettivamente, un auditorium da 450 posti e 19 sale meeting di diverse dimensioni. Lo spazio espositivo è di 22mila metri quadrati e può essere suddiviso in 5 padiglioni, tutti privi di colonne.

La costruzione del complesso, cominciata nel 2011, sarà definitivmente completata il prossimo anno. La prima fase prevede infatti l’operatività dell’area espositiva, che servirà inizialmente l’industria fieristica locale e accoglierà già il 10 ottobre la prima manifestazione. Successivamente sarà messo in funzione il centro congressi, insieme ai 4 alberghi – fra cui un JW Marriott e un Crowne Plaza – che saranno terminati nel 2017.

Secondo la Omran, la società del governo omanita proprietaria della struttura, il progetto porterà al paese benefici significativi in termini socio-economici creando migliaia di posti di lavoro, fungendo da catalizzatore per la crescita delle piccole e medie imprese omanite e, soprattutto, ospitando eventi specializzati che porteranno conoscenza e relazioni professionali.

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