Il web per fare business: i 6 errori più comuni nei siti degli alberghi
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La prima regola è l’usabilità. Prima di qualunque altra cosa, un sito internet deve offrire a chi lo visita un’esperienza di navigazione facile ed efficace. Obiettivo dell’usabilità è infatti quello di “economizzare lo sforzo cognitivo dell'utente”, che non ha né tempo né voglia di imbarcarsi in complicati percorsi per trovare o fare su un sito ciò di cui ha bisogno.

Ciò è vero per tutti i siti ma in particolare per quelli degli alberghi, che se non garantiscono ai un livello di usabilità ottimale rischiano di perdere i visitatori e di fare perdere alla struttura prenotazioni e fatturato. Il tema è affrontato da Vikram Singh, consulente di marketing e tecnologia per il settore alberghiero che nel suo blog spiga come gli slideshow di foto spettacolari, la grafica accattivante o il contenuto emozionale non siano efficaci se il sito non è stato progettato secondo le regole dell’usabilità, che ne determinano l’efficacia come strumento di business. Ecco alcuni degli errori più comuni che secondo Singh sono assolutamente da evitare.

La ricerca di indirizzo e numero di telefono
Dov’è l’albergo e come il cliente può contattarlo direttamente sono informazioni più importanti di qualunque foto gallery e come tali, asserisce Singh, devono essere ben visibili in cima all’homepage, e non solo nella versione mobile del sito. I potenziali ospiti (e a maggior ragione gli organizzatori di eventi, aggiungiamo noi) possono volere telefonare – chi telefona in genere è già a buon punto nella decisione di acquisto – ed è molto probabile che prima di prenotare vogliano conoscere l’esatta ubicazione dell’albergo e ricercare informazioni sulla destinazione. Indirizzo e numero di telefono non devono essere relegati in fondo alla pagina in caratteri quasi invisibili.

Gli aggettivi altisonanti
Presentare al meglio un albergo sul web non significa infarcirne la descrizione con aggettivi altisonanti spiegando quanto sia spettacolare, esclusivo, straordinario e così via. L’attenzione dell’utente va catturata in pochi secondi prima che abbandoni la pagina, e in quei pochi secondi bisogna fornire informazioni chiare e concise su cos’è l’albergo, dov’è e cosa offre, senza essere ridondanti, prolissi o esageratamente autocelebrativi.

La trappola della musica
Inserire nel sito web di un albergo musica o video che partono automaticamente al caricamento della pagina significa dire subito addio alla maggior parte dei potenziali clienti. Le prenotazioni alberghiere, ricorda Singh, vengono infatti effettuate prevalentemente dal lunedì al venerdì, in orario di ufficio. E nessuno vuole che il proprio computer cominci improvvisamente a diffondere in tutto l’ufficio le note di un pianoforte, il rumore del mare o l’ultima hit che fa da colonna sonora al trailer dell’albergo.

La cannibalizzazione del traffico
Il traffico generato dai social network è utile solo se porta gli utenti sul sito web dell’albergo, non se li porta via dal sito. Secondo Singh, inserire in homepage il link a YouTube o Facebook, fosse anche al canale o alla pagina dell’albergo, è controproducente. Chi mai, sostiene, tornerebbe sul sito dell’albergo una volta arrivato su YouTube o su Facebook? Invitare gli utenti a uscire dal proprio sito significa sprecare tutti gli sforzi fatti per portarveli.

Le insidie del PDF
Non sono pochi i grandi alberghi o i resort di lusso che inseriscono sul sito il PDF con il menù del ristorante o le descrizioni dei trattamenti disponibili nella spa. Pessima idea, avverte Singh, perché il reperimento dell'informazione non è facile né immediato. Il PDF deve essere scaricato e deve essere aperto con la giusta app in risoluzione appropriata. Se è pesante può diventare un problema farlo da smartphone, senza contare che poi il file rimane archiviato nel telefono. Molto meglio riportare tutte le informazioni sulla pagina web. Il PDF serve per stampare le informazioni: l’opzione può quindi essere resa disponibile, ma non può essere l’unica modalità di accesso alle informazioni.

Il motore di prenotazione
È uno degli elementi più rilevanti quando si parla dell’usabilità del sito internet di un albergo, a maggior ragione in un mercato dove gli alberghi puntano alle prenotazioni dirette e non intermediate. Lo strumento con cui l’utente verifica la disponibilità di camere e procede alla prenotazione è percepito come parte integrante del sito dell’albergo, anche se operato da un fornitore esterno. L’esperienza d’acquisto deve quindi essere facile, veloce e senza intoppi, pena la fuga del cliente verso le agenzie online, i cui software di prenotazione funzionano alla perfezione e non “crashano” il minuto prima che l’utente abbia concluso la transazione.

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