Starwood presenta la prima camera d’albergo a controllo vocale: funziona con Siri, l'assistente virtuale di Apple
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Se fino a qualche mese fa il maggiordomo-robot e lo smartphone da usare come chiave per la porta della camera erano le più avanzate frontiere in tema di tecnologia alberghiera, ora Starwood introduce una nuova innovazione per migliorare e personalizzare ulteriormente l’esperienza degli ospiti: la camera a controllo vocale.

Ad attivarla in via sperimentale è Aloft, uno dei brand di fascia alta del gruppo, al Boston Seaport e al Santa Clara di San Jose, in California, dove ora gli ospiti possonono regolare la temperatura, accendere l’aria condizionata, accendere e spegnere le luci o scegliere la musica semplicemente esprimendo il comando a voce.

La tecnologia funziona attraverso Siri, l’assistente virtuale di Apple. Ogni camera degli alberghi a “controllo vocale” è infatti dotata di un iPad su cui è installata la app di Aloft, completa di un tutorial che ne spiega il funzionamento. L’ospite deve solo impostare le proprie preferenze e poi “chiedere” a Siri di procedere con le azioni desiderate. Al termine del soggiorno gli iPad vengono resettati e le preferenze personali cancellate.

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