Inaugura in agosto Dubai Opera, spettacolare teatro polifunzionale per convention da 2mila partecipanti
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Dubai come Sydney. A fine agosto anche la città che si sta preparando per ospitare Expo 2020 con nuove infrastrutture e un sito espositivo grande il doppio di quello di Milano arricchirà il suo già avveniristico skyline con il profilo futuristico di un teatro dell'opera che, c’è da scommetterci, diventerà icona proprio come l’Opera House di Sydney.

Situata nel centro del Dowton Opera District, quartiere in cui stanno per sorgere alberghi, ristoranti e parchi, Dubai Opera è una struttura polifunzionale in perfetto "stile Dubai", e cioè grande, tecnologicamente all’avanguardia ed evocativa delle tradizioni del paese. Progettata dall’architetto Janus Rostock e realizzata in 3 anni da Emaar Properties, la società che ha già costruito il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, la Dubai Opera si estende su 60mila metri quadrati con un auditorium capace di trasformarsi in 3 ambienti diversi: teatro da 2mila posti per spettacoli, convention ed eventi, sala per concerti in cui le torri posizionate sul palco creano un guscio acustico che circonda l’orchestra e in spazio aperto di 2mila metri quadrati per banqueting sino a mille persone, esposizioni e workshop commerciali.

Dubai Opera è un omaggio alla storia dell’emirato. La sua forma richiama quella del dhow, la tradizionale imbarcazione utilizzata per pescare, raccogliere le perle e praticare il commercio. La scelta del design ha una ragione precisa: come il dhow ha contribuito a rendere la città dinamica e moderna, così la Dubai Opera aumenterà il prestigio e la qualità della vita dell’emirato.

Per l'inaugurazione è stata scritturata una star internazionale: a calcare il palcoscenico sarà infatti il tenore Placido Domingo con uno spettacolo i cui biglietti sono andati esauriti nel giro di sole 3 ore, con prenotazioni provenienti da oltre 20 paesi fra cui Arabia Saudita, Regno Unito, Germania e Giappone.

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