Villa Erba festeggia 30 anni di attività e di indotto per il territorio con un evento-spettacolo per 700 ospiti
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Scelto per meeting e lanci di prodotto da brand quali Luxottica, Ferrari, Nespresso, Bulgari, Swarovski, Hermes e BMW, il Centro Internazionale Esposizioni e Congressi Villa Erba di Cernobbio, sul lago di Como, non è solo la location di punta del proprio territorio, ma un vero e proprio centro di produzione di eventi.

E prodotto internamente è stato l’evento con il quale la struttura ha festeggiato i suoi 30 anni di attività. Il complesso di Villa Erba, composto da un centro congressi, una villa ottocentesca e un parco secolare, è stato infatti realizzato a metà degli anni Ottanta per rispondere al bisogno degli industriali locali del tessile di disporre di una sede per esposizioni anche internazionali.

L'evento di celebrazione si è svolto il 15 giugno: oltre 700 tra clienti, prospect, giornalisti e rappresentanti delle istituzioni hanno partecipato alla serata che il team di Villa Erba ha ideato e sviluppato – con la regia tecnica dell’agenzia Gruppo First – come una festa di compleanno, valorizzando le differenti tipologie di spazi e le peculiarità della location.

A dare il benvenuto agli ospiti sono stati i "padroni di casa" Cesare Manfredi e Piero Bonasegale, rispettivamente presidente e direttore generale di Villa Erba, sottolineando che la struttura genera ogni anno 90 milioni di indotto sul territorio. Poi hanno preso la parola i rappresentanti delle istituzioni che 30 anni fa investirono nel progetto: Paolo Furgoni (sindaco di Cernobbio), Mario Lucini (sindaco di Como), Maria Rita Livio (Provincia di Como), Alessandro Fermi (consigliere Regione Lombardia), Carlo Sangalli (presidente Confcommercio), Ambrogio Taborelli (presidente Camera di Commercio di Como).

Ha concluso gli interventi Luchino Gastel, nipote di Luchino Visconti, che ha poi guidato gli ospiti nelle stanze della villa che furono abitate dal regista.

Dopo la cena nelle sale della villa storica, la serata si è quindi spostata nel parco per la parte più spettacolare dell'evento, con fuochi d’artificio che sembravano provenire direttamente dal lago, il logo dei 30 anni proiettato sulla parete di una montagna della riva opposta e spettacoli tridimensionali di video mapping sulla facciata della villa.

Il momento più simbolico della festa è stato quello conclusivo: guidati dalle note eseguite da una violinista e dall’esibizione di trampolieri, i partecipanti hanno percorso il parco per tornare nella plenaria del centro congressi, dove la performance aerea di una ballerina ha introdotto il taglio della torta.

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