Airbnb porta all’Italia 3,4 miliardi di euro: nell’ultimo anno gli ospiti sono stati 3,6 milioni, solo il 4% quelli business
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Gli alloggi prenotati con Airbnb nel 2015

Nell’ultimo anno sono stati 3,6 milioni le persone che hanno alloggiato nelle case di 83.300 italiani grazie all’intermediazione di Airbnb: di questi, gli ospiti conference e business sono stati un’esigua minoranza – 1% quelli che hanno pernottato per partecipare a eventi di lavoro e 3% i viaggiatori d’affari – ma con il lancio anche in Italia di Airbnb Business, il servizio che seleziona gli appartamenti in base alle loro “caratteristiche business” (wi-fi, postazioni di lavoro, ferro da stiro, asciugacapelli e check in 24 ore al giorno), i numeri sono destinati a crescere.

Per il momento, l’utenza Airbnb che soggiorna in Italia è però prevalentemente leisure, e a darne numeri, caratteristiche e valore economico è la piattaforma stessa in un report curato da Sociometrica e presentato nei giorni scorsi. Il primo dato che balza all’occhio è quello del contributo di Airbnb all’economia italiana, che secondo il report nel 2015 è stato pari a 3,4 miliardi di euro e ha supportato l’equivalente di 98mila posti di lavoro.

Gli viaggiatori targati Airbnb hanno generato per gli host, cioè le persone che li hanno ospitati, un reddito complessivo di 394 milioni di euro, e hanno speso 2,13 miliardi negli esercizi commerciali di quartiere, generalmente decentrati rispetto ai flussi turistici tradizionali. In particolare, lo studio stima che l’ospite Airbnb medio abbia speso il 38% del proprio budget presso le imprese del quartiere dove ha soggiornato, e che la spesa in ristoranti e bar (13 milioni le cene consumate) sia stata pari a 738 milioni di euro.

La ricaduta positiva è sull’intero sistema turistico, afferma il report: Airbnb accresce l’affluenza nella destinazione attraendo ospiti che altrimenti non sarebbero venuti in Italia o che si sarebbero fermati meno a lungo (28%). La durata media del soggiorno prenotato su Airbnb è infatti di 3,6 notti, contro le 3 degli alberghi tradizionali, e la percentuale dei soddisfatti propensi a tornare grazie all’esperienza vissuta con Airbnb è del 76%.

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