I brand alberghieri che valgono di più: Hilton primeggia in una classifica quasi tutta americana
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È Hilton il brand alberghiero che vale di più al mondo. Il suo valore economico nel 2016 è stato quantificato in 7,8 miliardi di dollari, quasi un terzo in più rispetto all’anno scorso, quando si era attestato sui 5,8 miliardi. E nel panorama alberghiero internazionale Hilton primeggia non solo come brand individuale, ma anche come gruppo: sono 6 i brand di Hilton Worldwide che figurano nella classifica dei primi 50 (oltre a Hilton anche Hampton Inn, DoubleTree, Embassy, Homewood e Wadorf Astoria), per un valore complessivo di 13,3 miliardi di dollari.

Brand Finance, che per la prima volta quest’anno ha analizzato specificatamente il comparto alberghiero, definisce il brand come “un asset intangibile legato al marketing che include, ma non è limitato a, nomi, termini, segni, simboli e loghi che identificano prodotti, servizi o entità e che genera nella mente dei consumatori/stakeholder una specifica immagine o associazione grazie a cui si produce un valore economico”. In altre parole, il valore del brand è direttamente proporzionale all’opinione e alle aspettative che il mercato ha verso l’azienda che lo detiene e verso i suoi prodotti o servizi. Migliore l’opinione, più alto il valore di brand. E quanto è più alto il valore di brand, tanto maggiori sono i vantaggi di business per l’azienda rispetto a competitor meno posizionati.

In campo alberghiero, il secondo posto per valore economico spetta al brand Marriott, con una valutazione di 5,3 miliardi di dollari. Il gruppo ha ben 8 brand nella classifica dei top 50, quindi più di Hilton, ma il loro valore totale rimane comunque inferiore, raggiungendo “solo” i 12 miliardi di dollari. La fusione in corso con Starwood, che è il terzo gruppo per valore complessivo di tutti i suoi brand (6,7 miliardi), renderà Marriott la più grande catena alberghiera del pianeta e quella con il portafoglio di brand a più elevato valore.

Dopo Hilton e Marriott, in termini di brand individuali, il terzo posto per valore economico va a Hyatt (3,45 miliardi), seguito da Sheraton (3,40 miliardi), Holiday Inn (2,9), Courtyard (2,8), Hampton Inn (2,5), Mercure (1,79), Ramada (1,75) e Shangri-La (1,71 miliardi). Una top ten quasi tutta americana, dove solo i francesi di Accor e i cinesi di Shangri-La fanno capolino per diversificare.

Del resto, nella classifica dei 50 a maggiore valore economico, sono solo 16 i brand non americani: si distinguono la Francia con 4 presenze (oltre a Mercure anche Ibis, Novotel e Pullman, tutti del gruppo Accor), la Spagna con 3 (NH Hotels, Melià, Sol) e la Cina, anch’essa  con 3 brand (Shangri-La, Jingiang, Homeinns). Ci sono poi due brand di Singapore (Millennium e Copthone), uno giapponese (XIV), uno indiano (Taj) e uno belga (Radisson Blu).

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