Inaugurato l'NH Milano Congress Centre: 5mila metri quadrati di spazi tecnologici, in arrivo anche gli ologrammi
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È operativo già da alcuni mesi, ma l’inaugurazione ufficiale del nuovo NH Milano Congress Centre (già NH Milanofori) è di qualche giorno fa: l’albergo da 255 camere e il centro congressi di 5mila metri quadrati si presentano ora al mercato completamente ristrutturati grazie a un intervento da 12 milioni di euro, una delle maggiori operazioni di rinnovamento mai effettuate da NH Hotels a livello mondiale.

Il centro congressi, in particolare, è il fiore all’occhiello del complesso di Assago, alle porte di Milano: disposto su 3 piani in un edificio adiacente all’albergo, vanta spazi e dimensioni notevoli anche per la piazza milanese, dove non sono molti gli alberghi che possono eguagliarli. Sala plenaria da 1.800 posti disposta su 2.000 metri quadrati senza pilastri e divisibile in 9 spazi, con foyer proprio e ingresso per le auto, più 16 sale meeting di supporto di diverse dimensioni, un'area espositiva di 950 metri quadrati e ristorante per 1.500 persone.

“Siamo molto soddisfatti di questa riapertura” ha detto il CEO di NH Hotels in Italia Chema Basterrechea “e ne abbiamo avuto subito un ottimo riscontro dal mercato, che sembrava stesse aspettando una struttura come questa”. Dopo i 6 mesi di chiusura per i lavori, il centro congressi ha riaperto alla fine dell’estate e da allora gli eventi vi si sono susseguiti a ritmo serrato: “Abbiamo ospitato aziende farmaceutiche, alimentari, di telecomunicazioni, di informatica, di cosmesi, di tutti i settori, con brand quali McDonald’s, Wind, Herbalife, Alfa Wassermann e molti altri” racconta il general manager Ernesto Miranda, che ammette di essere stato quasi sopraffatto dalle richieste.

Del resto, la struttura è curatissima e gli investimenti in tecnologia sono di quelli che sorprendono: dai pannelli LED in ogni sala che fungono da schermo, touch screen e monitor per videoconferenze ai dispositivi USB che trasmettono le presentazioni dal computer dello speaker allo schermo senza bisogno di cavi, dalla tecnologia WePresent che consente a un gruppo di 64 utenti di visualizzare le presentazioni sul proprio computer, smartphone o tablet fino al software Matrix Extron per organizzare riunioni in alta fedeltà senza che i partecipanti condividano il medesimo spazio.

Chema Basterrechea è però particolarmente orgoglioso della tecnologia olografica in 3D, che sta per arrivare anche all’NH Milano Congress Centre: “L’abbiamo installata negli alberghi delle maggiori città d’Europa, e in Italia è già presente al Nhow di Milano e al Laguna Palace di Venezia-Mestre: siamo il primo gruppo alberghiero nel mondo ad averla introdotta”. Gli ologrammi sono la nuova frontiera della tecnologia congressuale: possono essere proiettati in diretta o in differita e portano in sala l’immagine in 3D e a grandezza naturale di uno speaker remoto che può interagire con il pubblico come se fosse presente, ma sono utilizzati anche per illustrare prodotti e per “dare vita” a presentazioni in PowerPoint.

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