Il centro congressi di Melbourne mette all’asta spazi e servizi per 350mila dollari, il pacchetto-evento andrà al miglior offerente
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È stata aperta l’11 gennaio e si concluderà il prossimo 30 novembre: l’asta del Melbourne Convention & Exhibition Centre mette “in palio” spazi e servizi del valore di 350mila dollari (americani) per eventi che si svolgeranno fra il 2019 e il 2023. La base d’asta è di 125mila dollari, e ogni rilancio deve essere di 5mila dollari superiore al precedente. C’è anche l’opzione “compra adesso e paga dopo”: chi la sceglie si aggiudica subito il pacchetto per 150mila dollari e chiude l'asta.

L’operazione di marketing, cui partecipa anche il Melbourne Convention Bureau, è condotta in partnership con la Professional Convention Management Association (PCMA), che per la prima volta ne porta il format fuori dagli Stati Uniti. L’asta “congressuale” è infatti un progetto che l’associazione ha lanciato qualche anno fa con l’obiettivo di raccogliere fondi per finanziare le proprie iniziative di formazione e aggiornamento dedicate ai professionisti della meeting industry, e nelle edizioni precedenti ha coinvolto Philadelphia, le Hawaii, San Diego, Orlando, Washington, Chicago, New Orleans e Nashville.

Da parte loro, le strutture che partecipano all’asta si assicurano grande visibilità e l’opportunità di acquisire nuovi clienti e prospect magari altrimenti inavvicinabili. Il vantaggio per gli organizzatori di eventi, infine, è evidente: la possibilità di acquistare subito un pacchetto di servizi a un terzo del suo valore o comunque di aggiudicarselo a un prezzo inferiore a quello di mercato.

Il pacchetto all’asta comprende l’uso delle sale e dei padiglioni del centro congressi fino a un massimo di 7 giorni e include attrezzature, tecnologia, audiovisivi, segnaletica digitale, wi-fi gratuito per tutti i delegati (la struttura sostiene fino a 15mila connessioni simultanee), pacchetto ristorazione, trasporto pubblico gratuito per i delegati, assistenza per le prenotazioni alberghiere, supporto nel contatto con i fornitori, assistenza organizzativa e, non meno importante, anche il servizio per mettere in contatto l’organizzatore con speaker, influencer e opinion leader locali.

Il funzionamento dell’asta (riservata ai soci PCMA) è abbastanza semplice: prima di tutto, occorre compliare un modulo con le informazioni sull’evento e, soprattutto, con le date richieste. Una volta ricevuta l’approvazione del centro congressi si può procedere a collocare la propria offerta ed eventualmente a rilanciarla. Il vincitore firmerà quindi un documento di accordo con il centro congressi, ma il contratto sarà stipulato con PCMA, alla quale andrà il pagamento entro i termini previsti.

Tutte le informazioni sull’asta, il pacchetto e le condizioni sono consultabili sul sito dedicato all’iniziativa.

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